Chef pluristellato morto di caldo nel camper: Mario voleva sentirsi un essere umano

By | 8 agosto 2017

Mario Santili stroncato dal caldo nel suo camper: chef pluristellatoMario Santilli un tempo era uno chef pluristellato ma il destino si è mostrato beffardo nei suoi confronti. Dalla fama alla solitudine, dalla ricchezza alla povertà. Mario è morto nelle ultime ore nel suo camper, dove viveva da molto tempo e con cui aveva viaggiato molto. Il caldo di questi giorni aveva fatto diventare il veicolo un vero forno. L’uomo è stato stroncato dall’afa. A ritrovarlo senza vita, nel suo letto, vicino a una caterva di abiti, è stata la sua amica Daniela: ‘Gli ho toccato il collo, rigido. Io però il battito lo sentivo. Mi hanno detto che era impossibile, che era il mio cuore che mi rimbombava nella testa. Mi ha salutato così, aveva il turno della Croce Rossa: faceva il volontario’. Il luttuoso episodio risale a sabato scorso. Santilli è deceduto nel suo camper, dove trascorreva gran parte del suo tempo libero. Sì, perché, dopo il violento sisma in Abruzzo, nel 2009, quello era diventato la sua casa.

Fama e ricchezza in India

Santilli aveva lavorato molto in India, aveva fondato uno straordinario ristorante ed era apprezzato da tutti. Nel suo locale avevano mangiato celebrità e politici. La sua cucina era eccezionale e non è un caso che avesse ottenuto molti riconoscimenti. Poi ci si è messo il fato a rovinargli tutto, a farlo cadere nel baratro. Del resto molte persone, nel mondo, hanno fatto, fanno e faranno la fine di Mario. E’ la vita. Il destino non si sceglie.

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Nel ristorante ‘La dolce vita’ di Santilli, a Mumbai, aveva mangiato anche l’attore Kabir Bedi. Forse la ricchezza e la popolarità di un italiano non andavano giù alle autorità indiane e, a un certo punto, lo chef venne costretto a tornarsene in Italia. Una storia di minacce e sopraffazione.

Fame e povertà in Italia

Tornato in Italia, Mario Santilli cercò di risalire la china ma non fu semplice. Chiese anche aiuto a un blogger. Poi il terremoto e il tracollo totale. L’amica Daniela, ora, ricorda così quell’uomo con cui aveva scambiato tante chiacchiere: ‘Storia triste, faceva i mercati, guadagnava poco. Eppure parlava 7 lingue. Il terremoto lo ha distrutto. E’ partito, non è più tornato…’.

Mario Santilli si era recato a Milano con Romeo, il suo camper, e proprio con Romeo ha lasciato questo mondo. La radio era accesa quando Daniela è entrata nel furgone ed ha visto l’amico steso sul letto, privo di sensi. Quella vecchia radio a cassette che tanto piaceva a Mario.

Daniela ha raccontato che spesso Santilli parlava della sua vita e di come si era ridotto. Il sogno dell’ex chef, a quanto pare, era sentirsi un ‘essere umano’.

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