Choc a Legnano: pediatra Alberto Flores D’Arcais si suicida

By | 3 settembre 2016

Il noto pediatra Alberto Flores D’Arcais, primario del reparto di Pediatria dell’ospedale di Legnano, si è suicidato lanciandosi dalla sua abitazione, al sesto piano di uno stabile in via Belgirate.

Il pediatra ha lasciato un biglietto ai parenti

Forte l’impatto col suolo, vista l’altezza da cui il pediatra si è lanciato. Impossibile non collegare l’episodio all’accusa pesante che, recentemente, era stata mossa ad Alberto Flores D’Arcais. L’uomo, secondo gli inquirenti, avrebbe violentato diverse minorenni durante le visite mediche. Il rinomato pediatra si era sempre detto innocente ma, secondo quanto ha rivelato nelle ultime ore il suo legale, l’accusa lo aveva molto provato fisicamente ed emotivamente. Flores D’Arcais, prima di lanciarsi nel vuoto, ha lasciato un biglietto ai suoi familiari con su scritto “Perdonatemi, vi amo”. Secondo alcune indiscrezioni, il pediatra di Legnano ha anche lasciato 10 buste, probabilmente per amici e colleghi. Ovviamente, la magistratura ha sequestrato tale materiale. I carabinieri avevano iniziato a svolgere gli accertamenti sul comportamento di Flores D’Arcais alla fine dell’anno scorso. In particolare, l’uomo avrebbe abusato di ragazzine di 13 anni diverse volte. La Procura della Repubblica di Busto Arsizio si è concentrata su 18 casi di presunte molestie.

Nei pc del pediatra tante immagini raccapriccianti

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Gianluigi Fontana, procuratore capo della Repubblica di Busto Arsizio, ha affermato che i consulenti informatici avevano concluso da poco gli accertamenti nei 2 pc del primario, individuando un enorme quantitato di materiale pedopornografico, nonché indizi di connessione a siti web in cui si parlava anche di abusi su minori commessi negli studi medici. Perché il pediatra era interessato a siti del genere? Negli hard disk del medico sono state scoperte tantissime foto che non lasciano spazio a dubbi. Immagini raccapriccianti.

Nonostante un hard disk fosse stato formattato, i consulenti informatici sono stati in grado di scoprire contenuti importantissimi ai fini delle indagini. Legnano è sotto choc, così come l’avvocato difensore di Flores D’Arcais, che non riesce ancora a spiegarsi il motivo del gesto del suo assistito, anche perché non erano arrivate novità processuali. Amici e colleghi del noto e stimato pediatra di Legnano non avevano mai sospettato nulla, apprendendo la tremenda notizia dal web.

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