Cieco in lacrime sul treno: nessuno gli offre un posto

By | 31 marzo 2018

cieco-cane-treno-londraIn Gran Bretagna, a quanto pare, non è semplice la vita dei non vedenti per l’insensibilità di molte persone. Il Regno Unito, che si professa da sempre patria del rispetto e della tolleranza, viene alla ribalta per un episodio di insofferenza verso i deboli, o comunque chi ha bisogno di aiuto. Amit Patel, un ex medico 37enne, è rimasto cieco a causa di un’emorragia agli occhi ed oggi per spostarsi ha bisogno di un cane guida. L’uomo, tempo fa, è scoppiato in lacrime dopo essere salito sul treno. Indovinate un po’ perché?

Indifferenza totale dei pendolari

Non avrebbe mai pensato di imbattersi in un’indifferenza così forte, eppure il signor Patel ha dovuto ricredersi. Il cinismo e l’impassibilità regnano anche in Gran Bretagna. In fin dei conti il cieco 37enne, una volta salito sul treno col suo cane guida, non pretendeva qualcosa di particolare: voleva solo sedersi sul posto riservato ai disabili. Ebbene, i passeggeri hanno ignorato le sue suppliche e a lui non è rimasto che scoppiare in lacrime.

Un cieco e il suo cane sono stati costretti a restare in piedi su un treno londinese. Patel ha raccontato la storia su Twitter, evidenziando di essersi sentito umiliato quando nessuno gli aveva offerto un posto per sedersi. I pendolari su quel treno avevano fatto finta di niente dinanzi alla sua richiesta. Il 37enne si era diretto con il suo amico a quattro zampe verso la zona disabili del treno sud-orientale per Waterloo ma è rimasto sorpreso quando nessuno si è mosso per permettergli di sedersi.

Il cane guida è scivolato

‘Le persone possono essere così egoiste, fingono di non poter vedere o sentire quando chiedo se c’è un posto disponibile… La vita è abbastanza difficile’, ha scritto il cieco londinese su Twitter. Il post è alquanto emozionante perché esprime la forte tristezza di un disabile, che ha visto il suo cane guida, Kika, scivolare sul treno.

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Amit Patel aveva detto a Kika, un labrador, di trovargli un posto ma l’animale è stato ignorato dai pendolari, che non solo non hanno offerto un posto al non vedente ma hanno permesso al Labrador di scivolare sul bagnato. ‘Kika continuava a scivolare ed era ovviamente in difficoltà. Si prende cura di me ogni giorno e mi sentivo inutile’, recita un altro tweet del 37enne.

Trapianti di cornea inutili

L’ex medico era stato sottoposto a 6 trapianti di cornea in Gran Bretagna e 2 negli Usa ma i medici non erano stati in grado di salvargli la vista. Il suo corpo aveva rigettare ogni trapianto. Il signor Patel era stato colpito dal cheratocono, una patologia che modifica la forma della cornea. Il 37enne ha spiegato che l’esperienza di mercoledì non lo ha stupito più di tanto ma si è avvilito per il suo cane guida Kika: ‘Ero molto arrabbiato ieri perché il pavimento del treno era scivoloso, Kika continuava a scivolare ed era evidentemente angosciata. Mi cura ogni giorno e mi sento inutile’.

Il signor Patel ha rivelato ai microfoni dell’Evening Standard che spesso qualcuno, sul treno, gli offre il suo posto ma non l’altro giorno: ‘Nessuno si è alzato e nessuno mi ha offerto un posto. Non una persona’.

2 thoughts on “Cieco in lacrime sul treno: nessuno gli offre un posto

  1. Fava moiza

    Che schifo di gente,non ci soni parole per definire questo accaduto,sono vicina con tutto il mio cuore a questa persona è il suo grande amico,perché sono gli animali i veri amici degli uomini…..

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  2. Libre Canto

    È questa la tanto decantata “civiltà” anglosassone? E poi parlano di “efficienza” della city, con metro dal pavimento scivoloso? Ho l’impressione che gli inglesi abbiano fatto dei grandi passi indietro, in tutti i sensi! Io vivo in Spagna e la civiltà di tutti i frequentatori della metro, sia a Barcellona che a Valencia, non è paragonabile con gli inglesi. E le carrozze metro sono sempre pulitissime, altro che scivolose! Tanta solidarietà al povero disabile, queste cose non dovrebbero mai succedere.

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