Cimici asiatiche assediano Torino: che fare?

By | 28 novembre 2017

Come ogni anno, con l’arrivo del grande freddo i torinesi devono fronteggiare l’emergenza cimici asiatiche. Tali insetti non sono pericolosi, per carità, solo emanano un odore nauseabondo e sono fastidiosi. Le cimici asiatiche prediligono locali asciutti e caldi, quindi in inverno è facile ritrovarsele in casa. Non bastava la cimice verde in Italia, adesso arriva anche l’Halymorpha halys, ossia la cimice asiatica, insetto che non causa nocumento agli uomini ma in grado di danneggiare seriamente le coltivazioni.

Nocciole piemontesi rischiano grosso

Torino in questi giorni è sotto assedio. Tante cimici asiatiche si sono posizionate sui muri di palazzi, ville, scuole ed altri edifici pubblici. Tali insetti rappresentano una vera insidia per i frutteti e le piantagioni di nocciole. Vediamo il motivo.

Le cimici asiatiche, se pungono un frutto, lo fanno ingiallire e marcire. Si può intuire, dunque, quanto tali insetti siano pericolosi in Piemonte, dove ci sono tante piantagioni di nocciole.

In città non si possono usare molti insetticidi, quindi le cimici asiatiche imperversano, spesse volte tornando nei luoghi disinfestati tempo prima. Una situazione allarmante nel capoluogo piemontese.

Le indicazioni del Settore Fitosanitario della Regione Piemonte

Il Settore Fitosanitario della Regione Piemonte ha fornito alcune indicazioni per affrontare l’assedio delle fastidiose e pericolose cimici asiatiche.

In primis occorre sterminare gli adulti che trovano riparo nei palazzi. Se una femmina riesce a superare la stagione invernale, nell’anno seguente potrebbe deporre fino a 100 uova, che rappresentano la nuova generazione di cimici asiatiche.

Evitare assolutamente che tali parassiti entrino in casa, nelle soffitte, nei magazzini e in altri spazi asciutti, riparati e caldi. In casa sarebbe bene avere zanzariere.

Torino deve dare il massimo

Se gli insetti di trovano in magazzini o depositi, per sterminarli si possono usare gli insetticidi venduti nei supermarket.

Ogni torinese deve fare la sua parte per evitare l’assedio di cimici asiatiche ed altri insetti, sperando che in futuro vengano ideati metodi a ridotto impatto ambientale per fronteggiarle.

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