Cocaina spacciata ai Parioli e nei locali della ‘Roma bene’: 21 arresti

By | 7 marzo 2018

droga-parioli-cocaina-A Roma, così come in altre città italiane e del mondo, la droga non viene spacciata ed acquistata sono nelle periferie e nelle zone degradate ma anche nei quartieri eleganti e chic. Nelle ultime ore, a Roma, sono finite in manette 21 persone invischiate in storie di spaccio di cocaina. I carabinieri della sezione di Polizia giudiziaria della Procura di Roma hanno scoperto che gli indagati vendevano cocaina negli scintillanti salotti dei Parioli e in diversi locali notturni della ‘Roma bene’. Gli arresti sono arrivati dopo minuziose e ininterrotte indagini svolte dai militari e dirette dalla Direzione distrettuale antimafia di Roma. I militari hanno sequestrato molta droga e tante armi.

5 arrestati in flagrante

I soggetti arrestati nelle ultime ore dovranno rispondere, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata all’illecita commercializzazione di cocaina, spaccio, detenzione, minacce, estorsione, porto clandestino e ricettazione di armi da sparo. Solo 5 persone sono state arrestate in flagrante; le altre sono state raggiunte da ordinanze di custodia cautelare. I militari, durante il blitz, hanno scoperto che uno degli indagati vendeva ogni giorno cocaina in due noti locali notturni nelle vicinanze di via Veneto, ovvero il Notorius e Jackie O’.

L’arresto di Gaia Mogherini

Finita agli arresti domiciliari per cessione e acquisto di sostanza stupefacente anche la 28enne Gaia Mogherini, nipote di Federica Mogherini, alto rappresentante della Ue per gli Affari esteri. La ragazza era finita in manette già un paio d’anni fa per una storia analoga, quindi sempre per acquisto e cessione di droghe. Il quartiere ‘bene’ Parioli balza nuovamente agli onori delle cronache per storie di droga. Eppure stiamo parlando di uno dei quartieri più esclusivi della Capitale. Nei mesi scorsi, in tale quartiere, era stato arrestato, un dentista 62enne molto conosciuto perché avrebbe curato molte star, quindi nome noto nel mondo delle paillettes. I poliziotti del Commissariato Prati avevano scoperto nella casa del professionista cocaina e armi.

Il dentista romano era monitorato dalle forze dell’ordine in quanto ritenevano che potesse compiere altri reati. Nel 2016 gli erano stati revocati la licenza di collezione e il porto d’armi. Nella casa del 62enne erano stati scoperte anche 5 spade e 500 cartucce. L’anno scorso, invece, nella medesima abitazione erano stati scoperti 400 grammi di cocaina nascosti accortamente in una finestra del salone, tra vetro e persiana. Subito sono scattate le manette per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e violazione delle leggi sulle armi. L’uomo era tornato subito in libertà in attesa del processo. Il giudice lo aveva sottoposto al solo obbligo di firma.

Proprietaria dei locali notturni estranea ai fatti contestati

Intanto la proprietaria dei locali Jackie O’ e Notorius si dice estranea allo spaccio di cocaina nei suoi locali. ‘La signora Beatrice Iannozzi, a seguito delle notizie di una operazione di polizia ampiamente diffuse oggi nel web e in televisione che citano anche i locali Jackie O’ e Notorius di Roma, rende nota la totale estraneità all’inchiesta. Per una realtà come la nostra, che va avanti da 45 anni, quanto emerso da questa inchiesta rappresenta un gravissimo danno di immagine che penalizza non solo me, ma soprattutto le tante famiglie a cui questi locali danno lavoro. D’altra parte, anche volendo, non potremmo certo perquisire i clienti prima di farli entrare’, ha dichiarato la Iannozzi nelle ultime ore.

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