Sport

Come diventare un campione di ciclismo

Il ciclismo è uno sport molto impegnativo, ma quali sono gli aspetti che un atleta deve tenere a mente, se vuole diventare un campione?

Gli allenamenti.

La vita del ciclista è molto impegnativa. Mezza giornata è dedicata solo agli allenamenti, l’altra metà a rispettare una rigorosa disciplina, alimentare e di stile di vita.

Gli allenamenti di un corridore sono orientati a potenziare la resistenza, ovvero la capacità di mantenere una prestazione aerobica o anaerobica, il più a lungo possibile. Ad aumentare la forza muscolare, ovvero migliorare le prestazioni attraverso l’attivazione nervosa e il reclutamento delle fibre. Ad incrementare la velocità, nel più breve tempo possibile e a coordinare le articolazioni in modo ottimale, conseguendo una maggiore economia del gesto.

I mezzi di allenamento più usati nel ciclismo sono rappresentati da: training di resistenza, training intensivo della resistenza, training basato sul LMFSS, training di potenza, training di forza e training di recupero.

L’attrezzatura.

Sicuramente un ruolo molto importante lo gioca l’attrezzatura. Per fare un esempio illustre, l’ultimo vincitore del Tour de France, Chris Froome, utilizzava calzature Sidi Wire. Si tratta ormai di un matrimonio consolidato e vincente quello tra Sidi e Froome: avevano già vinto il tour nel 2013. Froome, sia nella tappa conclusiva, che in quelle alpine, ha indossato calzature Sidi Wire nella grafica gialla, pensata apposta per lui. Froome è stato il vero campione del Tour de France 2015, conquistandosi anche la maglia a pois del miglior scalatore.

Oggi è facile reperire la migliore calzatura professionale da ciclismo sul mercato, anche a distanza di un click: basta avere chiari gli obiettivi, le prestazioni ricercate e le specifiche tecniche. Ormai sono tantissimi i siti che si occupano della vendita di scarpe da ciclismo Sidi online, per tutti coloro che stanno cercando attrezzature professionali per praticare questo sport.

Una dieta adeguata.

Chi segue il ciclismo, avrà notato, soprattutto nelle tappe di montagna il continuo via vai dei corridori presso le auto ammiraglie per rifornirsi di borracce, barrette o panini.

Infatti, durante uno sforzo così impegnativo, come quello di una gara o di una tappa del tour, è fondamentale alimentarsi e idratarsi in maniera adeguata.

Pensate solo che un corridore, durante una tappa in montagna può consumare fino a 12.000 calorie e circa 6.000 in pianura.

In montagna è importante che i corridori assumano più carboidrati e nitrati e meno fibre, e possono arrivare a consumare tra le dieci e le venti borracce da mezzo litro ciascuna. I pasti di un ciclista devono seguire un programma ben definito: a colazione pasta o riso, a fine corsa un’insalata di patate o un piatto di pasta.

Join The Discussion

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.