Cronaca

Compra casa senza bagno, moglie chiede il divorzio

Bagno manca in casa: chiede il divorzioFatto curioso in India, dove una donna ha chiesto il divorzio dal marito. Volete sapere il motivo per cui le nozze sono ‘naufragate’? Vi sembrerà strano, ma è il bagno. Ebbene sì, un uomo, residente in un paesino dell’India settentrionale, aveva acquistato una casa senza bagno. La signora indiana ha considerato inammissibile, anzi un oltraggio, il gesto commesso dal marito ed ha chiesto il divorzio. Il giudice Rajendra Kumar Sharma ha dato ragione alla donna, equiparando alla tortura i 5 anni vissuti in quella casa senza toilette. Il caso è curioso in Italia, ma non tanto in India, dove sono stati spesso annullati matrimoni per lo stesso motivo, ovvero l’assenza di servizi igienici nelle case. Una corte indiana ha così dato ragione a una donna che, per anni, era stata costretta dal marito ad espletare i propri bisogni fisiologici all’aperto.

Defecazione all’aperto grave problema indiano

Rajendra Kumar Sharma ha dichiarato che molte donne, in India, hanno sofferto e soffrono molto perché devono attendere l’imbrunire prima di uscire di casa ed espletare i loro bisogni fisiologici. Sembra che nel 50% delle abitazioni indiane non vi siano bagni. Secondo il magistrato, la ‘defecazione all’aperto’ rappresenta una grave criticità sanitaria in India. Rajesh Sharma, avvocato che difende la moglie che, venerdì scorso, ha divorziato, reputa una tortura costringere le donne a recarsi all’aperto per urinare o defecare.

In India il divorzio è concesso solo se vengono portate in processo chiare prove di violenza, crudeltà e indebite richieste finanziarie. I divorzi dovuti all’assenza di gabinetti in casa, dunque, sono frequenti nel Paese asiatico. L’anno scorso, ad esempio, nello Stato dell’Uttar Pradesh una ragazza aveva rifiutato di sposare un giovane perché questo non voleva realizzare un bagno in casa. Lo scorso giugno, invece, una donna non era voluta tornare a vivere con i genitori perché nella loro casa non c’era un bagno.

600 milioni di indiani senza bagno in casa

L’UNICEF ha comunicato che quasi 600 milioni di persone, in India, circa la metà della popolazione, defeca e urina all’aperto perché nelle case non ci sono bagni. In India c’è uno strano paradosso: il 70% della popolazione non dispone di servizi igienici in casa ma il 90% ha uno smartphone.

Per contrastare la piaga della ‘defecazione all’aperto’, il premier indiano Narendra Modi ha assicurato che, entro il 2019, verrà costruito un bagno in ogni casa indiana. La popolazione lo spera ma intanto continua a ‘scendere in campo’ quando deve defecare o urinare.

Il Governo indiano ha reso noto che, dal 2014 ad oggi, nel Paese sono stati costruiti circa 20 milioni di bagni.

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