Conchita Wurst è sieropositiva: artista vinse Eurovision Song Contest

By | 16 aprile 2018

conchita-wurst-sieropositivaDopo 4 anni dal trionfo all’Eurovision Song Contest, Conchita Wurst, al secolo Thomas Neuwirth, ha confessato di essere sieropositiva. L’artista ha fatto coming out su Instagram. ‘Questa notizia dovrebbe essere irrilevante per l’opinione pubblica, ma un ex amico ha minacciato di rendere pubblica questa informazione privata’, ha scritto la cantante austriaca. La notizia è stata confermata anche dall’entourage della Wurst al tabloid Der Standard. L’anno successivo alla vittoria del Festival dell’Eurovisione, la Wurst si esibì anche al Festival di Sanremo.

Parenti e amici lo sapevano

La cantante austriaca, ribattezzata la ‘donna barbuta’, ha spiegato su Instagram che i suoi amici e i suoi familiari sanno della sua sieropositività da tanto tempo e che ‘vivono questo fatto serenamente, come posso augurare a chiunque si trovi in questa situazione’. L’artista si sta curando e non è preoccupata per la sua patologia. ‘Meglio fare coming out che farlo fare a terzi’, dice l’artista, sperando che il suo gesto rappresenti uno sprone per tutti coloro che si trovano nella sua stessa condizione.

Conchita Wurst avrebbe scoperto di essere sieropositiva anni fa. ‘Il giorno è arrivato per liberarmi per il resto della mia vita da una spada di Damocle: sono sieropositivo’, ha scritto il cantante travestito soprannominato ‘Regina d’Austria’. Il coming out sarebbe dovuto a un ex amico dell’artista, che ha minacciato di rivelare tale informazione ai media. ‘Non do a nessuno il diritto di provare a spaventarmi e influenzare la mia vita in quel modo’, afferma la 29enne, spiegando di non aver voluto parlare della sua sieropositività, in passato, per proteggere i suoi amici e i suoi parenti. ‘Avrei volentieri risparmiato loro lo stato sierologico del loro figlio, del loro nipote e fratello’, ha aggiunto Conchita, rimarcando di non aver mai sentito il bisogno di pubblicizzare le sue condizioni di salute perché, secondo lei, è un’informazione ‘rilevante solo per coloro con cui è possibile un rapporto sessuale’.

Conchita Wurst contro la stigmatizzazione delle persone con Hiv

Adesso che ha fatto sapere al mondo intero il suo stato di salute, Conchita Wurst intende opporsi alla ‘stigmatizzazione delle persone con Hiv’. La cantante afferma che ora sta bene e ‘sono più forte, più motivato e più liberato che mai’. Quattro anni fa, la 29enne trionfò all’Eurovision Song Contest 2014 con Rise Like a Phoenix e nei prossimi mesi pubblicherà un nuovo disco insieme alla Vienna Symphony Orchestra, un progetto interessante che contiene ‘ballate popolari e canzoni da diva’.

La performance al Padova Pride Village

Poco dopo il trionfo all’Eurovision Song Contest, la Wurst cantò in Italia, al Padova Pride Village. Oltre 4mila persone accorsero nel capoluogo veneto per assistere alla performance live della ‘donna barbuta’. Fu proprio Conchita a chiudere l’evento. ‘Sono gay, ho la barba e me la tengo perché mi piace, fa parte di me. E combatto per i diritti civili’, disse la drag queen con la barba sul palco del Padova Pride Village. Molti ritengono che il segreto del successo della Wurst non sia solo la sua grande voce ma anche il suo carisma e il suo fascino.

‘Sono come un dolce, ogni parte di me è diversa, ma buona, fa parte del tutto. Così la barba è qualcosa che mi piace e che non ho proprio intenzione di tagliare’, aggiunse l’artista a Padova. La vita è cambiata, per la 29enne, dopo la vittoria dell’Eurovision Song Contest. Si esibisce in continuazione e la sua agenda è piena di impegni, fino al 2020. La cantante decise di esibirsi a Padova non a caso ma perché il neo sindaco Bitonci non si mostrò molto tollerante verso i gay: ‘Non capisco perché in tutto il mondo i gay continuano a essere discriminati, in ogni Paese è lo stesso. Non so proprio perché i politici non riescono a darsi da fare per una reale cultura dei diritti. Ci vuole rispetto per tutte le persone’.

loading...

Se Conchita Wurst riuscì ad esibirsi a Padova fu merito anche di Alessandro Zan, un politico padovano. ‘Le ho mandato una mail, non pensavo davvero mi rispondesse e scegliesse di essere qui con noi. Sono onorato della sua scelta, oltre ad essere un grande artista è una persona che si batte per i diritti civili’, spiegò Zan. Alla fine Conchita scelse Padova, o meglio il Padova Pride Village, diventando la star dell’evento. La drag queen austriaca, classe 1988, è anche appassionata di moda ma è certamente grazie alla musica che è diventata popolare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *