Concorso per infermieri annullato, candidato aveva aperto busta prima

By | 10 ottobre 2017

Concorso per 23 infermieri annullato per candidato imbroglioneL’Italia dei furbetti offre sempre storie tragicomiche. Passa il tempo ma i costumi non cambiano nel Bel Paese. Sono ancora troppi quelli che si credono più intelligenti degli altri e tentano di imporsi con metodi spesso illeciti. Nelle ultime ore, a Milano, è stato annullato il concorso per 23 posti da infermiere agli ospedali Sacco e Fatebenefratelli, svoltosi al palazzetto dello sport di Monza. Per 23 posti da infermiere si erano presentati oltre 2.500 candidati. Molti aspiranti infermieri si erano insospettiti dopo aver visto un candidato aprire anzitempo la busta contenente le domande, fotografandole con lo smartphone. Tanta agitazione nel palazzetto dello sport per l’atteggiamento dell’aspirante infermiere. Sono dovuti intervenire i carabinieri per riportare la situazione alla normalità. La commissione ha deciso di annullare il concorso perché, visto l’atteggiamento di un candidato, sarebbe stata probabile l’invalidazione della prova. Eppure molti, degli oltre 2.500 candidati, hanno contestato la scelta, specialmente quelli venuti da lontano. La prova è stata rinviata al 16 ottobre ma ancora non è sicuro. Nelle prossime ore arriveranno informazioni più dettagliate al riguardo. E’ probabile che l’aspirante infermiere truffaldino venga denunciato.

Candidato truffaldino

Un candidato al concorso per 23 infermieri ha cercato di fare il furbo, aprendo la busta con le domande prima degli altri e scattando una foto. I nosocomi Sacco e Fatebenefratelli, adesso, sono pronti a denunciare. Un concorso truffa, quello per 23 infermieri. Tutto per colpa di un candidato disonesto, che non ha rispettato il regolamento ed ha aperto la busta prima del previsto.

Per soli 23 posti da infermiere si erano presenti quasi 3.000 persone. Troppo forte la voglia di ottenere un posto a tempo indeterminato in un’azienda ospedaliera prestigiosa, a Milano.

70 vigilantes a sorvegliare il palazzetto

Nonostante ci fossero 70 vigilantes a presidiare il palazzetto dello sport. ad accorgersi del candidato infedele erano stati alcuni aspiranti infermieri. E’ scoppiato il caos. Molti non hanno creduto ai loro occhi. Il candidato aveva aperto la busta e stava immortalando le domande col cellulare. Con una tensione del genere la prova non sarebbe, ad ogni modo, potuta svolgersi correttamente e serenamente. Meglio annullarla.

L’annullamento del concorso è stato deciso dalla commissione esaminatrice. Una scelta che ha gelato tutti i candidati venuti da lontano e che avevano fatto sacrifici. C’è chi ha dovuto sostenere importanti spese di viaggio e chi ottenere un permesso dal lavoro. Molti candidati avevano chiesto di aprire le altre buste e svolgere la prova con altre domande. Niente. Tutto da rifare. I candidati venuti da lontano dovranno tornarsene a casa con un pugno di mosche in mano.

Il direttore sanitario, Tommaso Saporito, ha affermato: ‘Stiamo valutando se procedere con una denuncia. Quello che si è verificato è molto grave’.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *