Contabile di Auschwitz in carcere a 96 anni: un nazista entusiasta

By | 30 novembre 2017

Favorì l’uccisione di 300.000 persone ed oggi, a 96 anni, deve scontare la pena in carcere. Niente da fare per Oskar Groening, il contabile di Auschwitz, campo di sterminio in cui vennero sterminate tantissime persone: uomini, donne e bimbi. I giudici del Tribunale regionale della Bassa Sassonia hanno respinto il ricorso della difesa, affermando che Oskar, nonostante l’età avanzata, è in grado di tollerare il regime carcerario. Groening era stato condannato a 4 anni di reclusione due anni fa.

Qual era il ruolo di Groening ad Auschwitz?

Qual era la funzione di Oskar Groening nel lager di Auschwitz? Sovrintendeva alla raccolta del denaro dalle valigie dei deportati e poi lo spendeva per scopi del regime.

La condanna del contabile di Auschwitz è arrivata tardi perché si era sempre difeso, si era detto innocente, non avendo partecipato attivamente allo sterminio di tutta quella gente. Invece Oskar ha certamente favorito la morte di uomini, donne e bimbi, impossessandosi dei soldi nascosti nelle loro borse e valigie.

Avvocato del contabile aveva chiesto di esaminare attentamente il caso

I pubblici ministeri tedeschi avevano affermato, nei mesi scorsi, che in base alle perizie mediche, il contabile di Auschwitz è in condizioni tali da poter affrontare il carcere.

L’avvocato do Oskar Groening aveva chiesto alla Corte di valutare attentamente le condizioni fisiche del suo assistito, vista l’età avanzata.

Groening dunque dovrà iniziare a scontare la sua pena in carcere. L’anziano non aveva ancora messo piede in prigione perché il suo avvocato aveva impugnato la sentenza di condanna.

Contabile iniziò a lavorare ad Auschwitz nel 1942

La Corte Suprema Federale tedesca, l’anno scorso, a novembre, aveva confermato la condanna del 2015.

L’accusa tedesca sta esultando perché il tribunale ha deciso di mandare in carcere il contabile di Auschwitz.

L’avvocato di Groening ha sempre detto che il suo assistito è fisicamente ‘fragile’, quindi incapace di affrontare il regime carcerario.

Oskar aveva detto ai giudici che fu molto entusiasta, nel 1942, quando venne mandato a lavorare nel campo di sterminio di Auschwitz. All’epoca aveva 21 anni.

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