Corea del Nord: Paese dove è vietato divertirsi, Kim Jong un come il Grande Fratello

By | 22 novembre 2017

E’ veramente duro vivere in Corea del Nord. Tra fame e miseria, ai cittadini non è più consentito nemmeno divertirsi. Kim Jong-un ha introdotto nuove e rigorose misure di controllo, impedendo così ai nordcoreani di gioire nel tempo libero. Niente danze, alcol ed ogni attività che favorisce la socializzazione. Mentre nel romanzo ‘1984’ di Orwell non si sapeva chi fosse il Grande Fratello che controllava sempre i cittadini, in Corea del Nord il Grande Fratello ha un nome e cognome: Kim Jong un. I servizi segreti sudcoreani ritengono che la rigide misure di sorveglianza della popolazione introdotto da Pyongyang rappresentino una reazione alle sanzioni economiche inflitte alla Corea del Nord.

La cancellazione del Festival della birra di Pyongyang

L’intelligence sudcoreana ha reso noto che ‘Pyongyang ha vietato qualsiasi tipo di incontro che abbia a che fare col bere, ballare e qualsiasi altra attività legata all’intrattenimento, rafforzando anche il controllo sulla fuoriuscita dal Paese di qualsiasi tipo di informazione’.

I nuovi ban nordcoreani seguono la cancellazione del Festival della birra di Pyongyang, decisione presa, ufficialmente, per le insidie correlate all’arsura.

Kim Jong un sta pian piano realizzando un Paese simile allo Stato totalitario descritto da George Orwell in ‘1984’, una nazione in cui c’è un Grande Fratello che controlla tutto e tutti.

Non solo divieto di bere alcolici, ballare e svolgere attività che favoriscono incontri. Chi vive in Corea del Nord non può recarsi all’estero. Le conversazioni, anche quelle telefoniche, sono sempre controllate. Pene dure per chi è a conoscenza di fatti accaduti in altre nazioni. Basta questo per affermare che in Corea del Nord c’è una dittatura ‘stricto sensu’. Si rischiano sofferenze indescrivibili se si trasgrediscono le regole fissate dal dittatore Kim Jong un.

Puniti anche alti funzionari

I servizi segreti sudcoreani hanno detto che il regime nordcoreano ha punito anche alti funzionari dopo una perlustrazione nell’Ufficio politico generale dell’esercito, organo che valuta il consenso dei militari ai dettami del partito.

Alcuni degli alti funzionari nordcoreani puniti sono il numero uno del bureau nordcoreano, Hwang Pyong So, e il braccio destro Kim Won Hong. Non si conoscono le ragioni per cui diversi funzionari sono stati puniti severamente. C’è chi sostiene che non ci sia un motivo. Kim Jong un avrebbe voluto solo ricordare a tutti che solo lui è il capo indiscusso della Corea del Nord.

‘L’agenzia sta seguendo gli sviluppi del progetto missilistico da molto vicino, poiché c’è la possibilità che la Corea del Nord sia pronta a lanciare un attacco balistico entro la fine dell’anno, usando come copertura il lancio di un satellite nell’ambito di un finto programma spaziale’, hanno affermato le spie sudcoreane, parlando di un presunto attacco della Corea del Nord.

Nordcoreani tra fame e miseria

La visita di un reporter della BBC in Corea del Nord ha permesso di far conoscere al mondo intero dettagli inquietanti sulla vita in Corea del Nord.

L’economia pianificata pretende di produrre abbastanza per soddisfare i bisogni della popolazione nordcoreana. In realtà un terzo della popolazione ha fame, non mangia abbastanza. Solo qualche militare ha il privilegio di consumare qualsiasi cibo.

I cittadini nordcoreani devono fronteggiare ogni giorno fame e miseria e nonostante ciò ritengono che il loro Grande Leader, il fondatore dello Stato, sia Dio immortale. Suo nipote Kim Jong un, l’attuale leader, avrebbe il compito di gestire le cose in questa vita.

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