Corea del Nord promette bufera nucleare sul Giappone

By | 3 ottobre 2017

Giappone minacciato dalla Corea del Nord: 'bufera nucleare'La Corea del Nord torna a minacciare. Ultimamente, i bersagli preferiti del regime di Pyongyang sono Usa e Giappone. E’ proprio quest’ultimo Stato finito nel mirino della Corea del Nord, nelle ultime ore. L’agenzia ufficiale della Comunicazione della Corea del Nord ha biasimato il Giappone circa i suoi moniti all’accantonamento dei progetti nucleari. La Corea del Nord non ha nessuna voglia di accantonare i suoi programmi nucleari, anzi adesso promette una ‘bufera nucleare’ sul vicino Giappone. Bersaglio delle critiche al vetriolo del regime di Pyongyang è stato il premier Shinzo Abe che, recentemente, ha sciolto le Camere e indetto nuove elezioni, che si svolgeranno il prossimo 22 ottobre 2017. Ecco la minaccia della Corea del Nord: ‘Gli schiamazzi del Governo giapponese non serviranno altro che  ad ampliare la tensione, un gesto suicida che porterà una nube nucleare sull’arcipelago del Giappone’. La Corea del Nord, comunque, ha minacciato Tokyo più volte, negli ultimi tempi. Lo scorso mese, ad esempio, il regime aveva reso noto, mediante la sua stampa, di voler usare le armi nucleari per ‘affondare’ il Giappone.

Ministro della Difesa giapponese invita alla cautela

Nervi tesi, dunque, tra Corea del Nord e Giappone. Tokyo chiede a Pyongyang di ‘mettere nel cassetto’ i suoi piani nucleari e Pyongyang risponde con pesanti intimidazioni, con promesse di bufere nucleari.

Nelle ultime ore, il ministro della Difesa nipponico ha voluto gettare un po’ d’acqua sul fuoco, precisando, nel corso di un’intervista al Financial Times, che il Giappone non tenterà di abbattere i test missilistici nordcoreani, a meno che non minaccino il suo territorio. Alcuni analisti americani avevano detto che sarebbe bene intercettare i missili nordcoreani per mettere sotto pressione Pyongyang. Il ministro Itsunori Onodera ha però assicurato che il Giappone non effettuerà mai tali azioni. Il Giappone, dunque, cerca di evitare in ogni modo il conflitto con il vicino Paese. Meglio la cautela che uno scontro.

‘Che sia il Giappone o un’altra nazione, penso che abbattere un missile balistico possa essere interpretato come un’azione militare. A meno che non lo reputi un attacco al tuo Paese, ritengo che sia difficile abbattere tali missili’, ha detto Onodera.

Le parole del ministro della Difesa giapponese esprimono la voglia del Giappone di non entrare in conflitto con nessuno. Parole che riflettono il pacifismo che promana dalla carta costituzionale nipponica. Il Giappone non vuole fare pressione con il monitoraggio e l’abbattimento dei missili nordcoreani. Tale nazione, dunque, userà la forza solo se verrà attaccata.

I test missilistici della Corea del Nord

La Corea del Nord ha effettuato, negli ultimi tempi, test missilistici che hanno lambito le coste nipponiche. Ricordiamo che, sia il 29 agosto che il 15 settembre, diversi missili balistici nordcoreani sono finiti nell’isola di Hokkaido, causando l’evacuazione di diversi residenti. Anche in tali occasioni il Giappone ha mantenuto un basso profilo. Onodera ha detto al riguardo: ‘I recenti test missilistici della Corea del Nord sono stati svolti ad alta quota, senza nessun rischio per il nostro territorio e le acque territoriali, quindi non li abbiamo abbattuti. Se fosse stato un missile diretto verso gli Usa, le Hawaii o Guam, allora il Giappone lo avrebbe potuto intercettare in base alla nuova legislazione sulla sicurezza nazionale’.

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