Cronaca

Corpo mummificato in casa: macabra scoperta a Sestiere Dorsoduro

venezia-corpo-mummificato-sestiere-dorsoduroUn ladro entra in casa e scopre il corpo mummificato di un uomo. Un macabro ritrovamento a Sestiere Dorsoduro, in provincia di Venezia. L’uomo, una volta entrato nell’abitazione, avrebbe notato una branda e il cadavere dell’uomo. In casa molto caos e sporcizia. Uno stato di totale abbandono. A fare la scoperta sono stati anche i carabinieri di Venezia, dopo la segnalazione arrivata domenica scorsa. I militari hanno notato, una volta entrati nella casa dell’uomo, molti alimenti andati a male. Le condizioni particolari dell’appartamento hanno portato i carabinieri a chiedere aiuto ai colleghi della Sezione investigativa scientifica.

Nessun segno di violenza

Dai primi accertamenti è emerso che quel cadavere darebbe di un pensionato cancellato dall’anagrafe del Comune nel 2013 perché irreperibile. L’anziano non era sposato e viveva da solo. La fisionomia del corpo mummificato corrisponderebbe a quella della persona scomparsa 5 anni fa. Bollette ed altri documenti in casa fanno presumere che le ultime attività del pensionato risalgano al 2011. Lo stato della salma fa pensare che il decesso sia avvenuto diversi anni fa, sicuramente prima del 2013. Sul corpo non sono stati accertati segni di violenza, quindi la morte non sarebbe avvenuta per uno shock. Nonostante ciò, il cadavere è stato portato all’obitorio per i rilievi e l’identificazione. Dopo la procedura di identificazione, l’autorità giudiziaria provvederà a contattare i parenti del pensionato di Sestiere Dorsoduro.

Il corpo è di Lelio Baschetti?

Se non fosse stato per quella persona che era entrata nella casa (forse un ladro) quel corpo mummificato sarebbe rimasto per tanti altri anni in quella casa nel Veneziano. Invece domenica scorsa è arrivata la segnalazione ai carabinieri. Dalle prime indagini, eseguite anche in presenza del medico legale, il corpo mummificato potrebbe essere di Lelio Baschetti, pensionato che oggi avrebbe avuto 74 anni. Lelio era un professore di origini romagnole che si era trasferito da molto tempo nel Veneziano. Aveva insegnato sia a Venezia che a Treviso. Lelio avrebbe un’anziana sorella, ancora in vita, che i militari contatteranno nelle prossime ore per chiederle qualche informazione utile alle indagini.

Corpo mummificato a Milano

Erano stati i vicini di casa, insospettiti da quell’odore nauseabondo, a chiamare i carabinieri e far scoprire un corpo in avanzato stato di decomposizione in un appartamento in via cacciatori, a Milano. La segnalazione ai militari risale allo scorso settembre. Non appena entrati in casa, carabinieri e vigili del fuoco si erano trovati davanti a uno spettacolo nauseante: il corpo mummificato di un uomo che aveva ancora gli abiti invernali addosso. I vicini di casa avevano chiamato i carabinieri non solo per il forte odore proveniente dalla casa dell’uomo ma anche perché non ne avevano notizie da molto tempo. Dai primi accertamenti era stato scoperto che la salma apparteneva a un 58enne. Sul corpo non erano stati riscontrati segni di violenza. Il decesso, probabilmente, era avvenuto per cause naturali. Un vicino di casa e il fratello avevano riferito agli investigatori che il 58enne non si era fatto sentire da svariati mesi. Nessuno sapeva dove fosse, anche perché non aveva né un cellulare né era connesso alla Rete. Probabilmente è stato stroncato da qualche malore prima che potesse mettersi in contatto coi vicini o con qualche familiare.

Join The Discussion

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.