Corsica al voto per l’autonomia: Francia teme effetto Catalogna

By | 3 dicembre 2017

Oggi, 3 dicembre 2017, chi vive in Corsica è chiamato a recarsi alle urne. Si vota per l’autonomia e, secondo i sondaggi, i nazionalisti sono favoriti. In Corsica, come in Catalogna, c’è voglia di indipendenza. La Francia teme che il risultato elettorale sia simile a quello catalano. Dopo Barcellona, i riflettori si accendono su Ajaccio. In ballo non c’è solo l’autonomia ma anche l’elezione dell’assemblea regionale, il primo vero organo collettivo dell’isola. Dal prossimo 1 gennaio 2018, la Corsica sarà una regione a tutti gli effetti. Il suo scopo è diventare autonoma dalla Francia entro 3 anni.

I nazionalisti fanno paura a Parigi

Sono i nazionalisti corsi quelli che fanno più paura a Parigi, estremisti che hanno riscosso un grande consenso in Corsica. Sono loro che stanno portando avanti la ‘causa indipendentista’.

Lepenisti, gollisti e socialisti sono stati emarginati, un paio d’anni fa, dagli autonomisti e dai nazionalisti. Non è un caso che Gilles Simeoni sia diventato primo cittadino di Bastia e Jean Guy Talamoni presidente dell’assemblea.

Collaborazione tra Talamoni e Simeoni per l’autonomia corsa

La partnership tra Talamoni e Simeoni sta per tornare alla riscossa. Oggi, 3 dicembre 2017, i due politici potranno esultare nuovamente.

La frangia autonomista-nazionalista stavolta è compatta, parte unita subito, e secondo i sondaggi non avrà difficoltà a battere lepenisti, socialisti e, soprattutto, la lista caldeggiata da Emmanuel Macron.

Elezioni molto seguite dalla Sardegna

In caso di successo degli autonomisti-nazionalisti, la Corsica farà un ulteriore passo verso l’autonomia dalla Francia.

‘Pè a Corsica’ ha già delineato uno statuto, che dovrebbe essere varato entro 3 anni.

Le elezioni in Corsica sono particolarmente seguite dalla vicina Sardegna. Secondo molti politici sardi, l’eventuale autonomia corsa sarebbe utile anche alla Sardegna per far sentire la sua voce in Europa.

Franciscu Sedda, segretario del Partito dei sardi, ha detto: ‘Mi auguro che vincano (gli autonomisti, ndr) e diano continuità alla loro azione. un loro successo sono certo che potrebbe aiutare anche noi a fare sentire la nostra voce in Europa…’.

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