Corvette occupa due posti per disabili: lo scatto che indigna

By | 23 agosto 2017
loading...

Chevrolet Corvette nei posti riservati ai disabili: ennesimo scempio made in ItalySono passati pochi giorni dall’episodio nauseante dell’automobilista che aveva offeso un disabile con un biglietto lasciato nel parking di un centro commerciale e già ne arriva un altro, dello stesso tenore. Una ragazza di Bergamo, Manuela Magri, ha immortalato una potente Chevrolet Corvette nera posteggiata in due posti riservati ai disabili. E’ accaduto presso il Best in Parking, a Bergamo. Inutile dire quanto lo scatto abbia fatto irritare il popolo del web. Tanti i commenti con cui gli internauti hanno biasimato l’automobilista incivile e irrispettoso della legge e delle persone meno fortunate di lui. ‘Questo è incredibile, da denuncia’, hanno scritto certi utenti. C’è chi, all’inizio, aveva pensato che la foto fosse una bufala. A tali soggetti aveva replicato la stessa Magri, scrivendo: ‘L’ho scattata alle 21.33 di sabato 19 agosto al Best in Parking in piazza della Libertà a Bergamo’. Una vicenda curiosa e agghiacciante, proprio come quella accaduta a Carugate, dove un automobilista, dopo aver ricevuto una multa per aver posteggiato in un posto riservato ai disabili, aveva scritto il seguente messaggio, indubbiamente incommentabile: ‘A te handicappato che ieri hai chiamato i vigili per non fare due metri in più vorrei dirti questo: a me 60 euro non cambiano nulla, ma tu rimani sempre un povero handicappato’.

Un comportamento offensivo

Non si conosce il motivo per cui il proprietario della Corvette, la scorsa settimana, aveva occupato due posti riservati ai disabili, nel parking di piazza della Libertà. Aveva fretta e non si era reso conto che quelli erano posti riservati, oppure aveva parcheggiato il suo bolide con cognizione di causa? Qualunque sia il motivo, resta il fatto che il comportamento denota grande inciviltà e mancanza di rispetto nei confronti di persone impossibilitate a svolgere azioni che a molti possono apparire semplici e normali. Un altro scempio made in Italy, un altro insulto a chi, ogni giorno, deve lottare contro mille difficoltà.

Mario Milano: automobilista siciliano querelato da una disabile

In Italia parcheggiare il proprio veicolo nei posti riservati ai disabili è una brutta e diffusa abitudine. La maggioranza degli automobilisti incivili, quando vengono beccati dai vigili, se la cavano con una multa. A Mario Milano, un 63enne siciliano, però è andata veramente male. Aveva lasciato per 16 ore il suo veicolo nello spazio assegnato nominalmente a una disabile, Giuseppina. Questa, furibonda, lo aveva querelato e, dopo otto anni, si è arrivati alla sentenza della Cassazione. Lo scorso aprile il signor Mario è stato condannato a 4 mesi di carcere per violenza privata, oltre a un risarcimento di cinquemila euro più le spese processuali. Una sentenza che forse costituirà un precedente e magari disincentiverà i conducenti indocili a posteggiare le auto nei luoghi riservati ai disabili. Speriamo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *