Credeva di avere un tumore, invece aveva giocattolo nel polmone

By | 28 settembre 2017

Giocattolo nel polmone scambiato per cancroI medici credevano che avesse un tumore, invece, dopo esami approfonditi, si erano accorti che aveva un giocattolo nel polmone, precisamente un cono spartitraffico Playmobil. Una vicenda surreale quella avvenuta a Preston, in Inghilterra. Un 47enne, per un po’ di tempo, ha vissuto nel terrore, pensando di avere un cancro. Le radiografie mostravano una strana macchia nera nel polmone, probabilmente un tumore. L’uomo si era recato presso una clinica specializzata per le malattie respiratorie perché espettorava muco giallo e, da oltre un anno, si sentiva male. I medici, inizialmente, avevano pensato che il paziente, colpito da una polmonite in passato, fosse affetto da un cancro ai polmoni anche perché era un grosso fumatore. La radiografia, poi, mostrava una misteriosa macchia nera nel polmone. La verità è stata scoperta successivamente, in occasione di una broncoscopia. Nel polmone del 47enne di Preston era finito un giocattolo Playmobil ricevuto a 7 anni, per il compleanno. Un giocattolo, insomma, è stato scambiato per un cancro ai polmoni. Succede anche questo in Gran Bretagna.

Giocattolo rimosso con pinze per biopsia

Il piccolo giocattolo di plastica finito nel polmone del paziente britannico è stato rimosso dai sanitari inglese con un paio di pinze che solitamente vengono usate durante le biopsie. I medici inglesi hanno scritto nel BMJ Case Reports: ‘Durante la procedura il paziente ha riferito di aver giocato con i Playmobil, inghiottendo anche diversi pezzi di plastica, durante la sua infanzia. Ha ricordato che quel cono spartitraffico di plastica faceva parte di un set regalatogli per il suo settimo compleanno e crede di averlo ingoiato subito dopo’.

I sanitari britannici affermano che non è raro, per i bimbi, ingoiare pezzetti di plastica e giocattoli. E’ raro, invece, accusare sintomi legati alla presenza di giocattoli nell’organismo dopo tanti anni. I medici hanno sottolineato che mai un paziente aveva trascurato un oggetto del genere nel suo organismo per così tanto tempo. Il 47enne non aveva accusato mai sintomi strani, fino all’anno scorso. Perché il paziente di Preston non aveva mai sentito dolore nel corso degli anni? ‘Forse perché l’aspirazione si è verificata in tenera età, quindi le vie aree sono state in grado di rimodellarsi e adattarsi alla presenza del corpo estraneo’, hanno spiegato i dottori inglesi.

Gli esperti britannici non escludono che il giocattolo Playmobil possa essere stato assorbito dal rivestimento del polmone, che poi è cresciuto attorno ad esso.

Il paziente sta migliorando

Dopo quattro mesi dall’eliminazione del giocattolo dal polmone, il paziente ha iniziato a sentirsi meglio. Quella tosse persistente è diminuita di molto. Ora il 47enne può iniziare una nuova vita, senza giocattoli nel corpo. I medici inglesi, con una sottile ironia, hanno affermato: ‘I suoi sintomi sono migliorati notevolmente e, finalmente, ha potuto ritrovare il suo cono spartitraffico Playmobil nell’ultimo posto in cui avrebbe guardato’. Una storia assurda ma accaduta veramente. In Inghilterra.

Questa vicenda ricorda di prestare molta attenzione ai bimbi mentre giocano, evitando giocattoli piccoli, che possono essere ingurgitati facilmente. In Colorado, un bimbo di due anni era stato ricoverato perché accusava uno strano malessere. I medici, dopo averlo sottoposto ad accurati accertamenti, avevano scoperto che aveva inghiottito due calamite.

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