Crolla controsoffitto di un centro di accoglienza, migranti in ospedale

By | 11 gennaio 2018

Controsoffitto centro migranti cedeIncidente in un centro di accoglienza migranti nel ponente di Genova. Il controsoffitto è crollato improvvisamente ferendo 7 richiedenti asilo. Il centro, gestito da una cooperativa, si trova al primo piano di una palazzina di via Sampierdarena. Il crollo è costato caro a un nigeriano, che ha riportato gravi lesioni alla schiena. Dopo essere stato soccorso dai vigili del fuoco e dagli operatori sanitari, lo straniero è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Galliera.

Sindaco Bucci sul luogo dell’incidente

Il nigeriano ferito è stato prontamente curato da medici e infermieri ed ora non corre più nessun pericolo. Gli altri immigrati sono stati trasportati al Pronto soccorso in condizioni meno gravi rispetto al nigeriano. Sembra che il crollo si sia verificato mentre i profughi stavano guardando la tv.

Il sindaco di Genova, Marco Bucci, e il consigliere con delega alla Protezione Civile del Comune, Gambino, si sono subito recati sul luogo dell’incidente. Gambino ha anche fatto visita al nigeriano.

Vigili del fuoco e 118 in azione

I vigili del fuoco stanno cercando di scoprire il motivo del crollo. Subito dopo l’incidente è stata dichiarata l’inagibilità dell’appartamento.

Il centro migranti genovese ospitava anche altri due richiedenti asilo: uno si trovava nella sua stanza; l’altro era fuori.

Stranieri ora alloggiano in due hotel

Attualmente tutti gli stranieri si trovano in due hotel genovesi convenzionati con il Comune.

Uno dei migranti ha raccontato: ‘Stavamo dormendo quando ci è crollato tutto addosso. Eravamo sommersi dalle macerie’.

In un attimo, i migranti sono stati ricoperti da tanti detriti caduti dall’alto.

‘Sono cose che non devono succedere a gente che è nostra ospite, dobbiamo capire il perché e fare in modo che non succeda più’, ha affermato il primo cittadino di Genova.

Pioveva quando la sciagura si è verificata. I migranti del centro svolgevano attività diverse: chi si riposava sul letto e chi mangiava.

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