Crolla scalinata nel parco di Villa Serra di Comago, impiegata morta

By | 30 gennaio 2018

Genova-caduta-scala-morteUna scalinata di marmo cede e una 41enne è rimasta vittima dell’evento. Siamo a Sant’Olcese, piccolo Comune in provincia di Genova. La donna, impiegata nel parco di Villa Serra di Comago, è deceduta nonostante il tempesto arrivo degli operatori sanitari e il trasporto all’ospedale San Martino. La caduta dalla scalinata di marmo è costata la vita a Loredana. Sul posto, dopo le 10 di ieri, un’ambulanza e un’automedica. La dipendente aveva riportato varie fratture. I medici hanno così provato ad intubarla ma ogni sforzo è stato vano. Loredana è spirata poco dopo l’arrivo al nosocomio genovese.

Un volo di 5 metri

Le forze dell’ordine stanno cercando di ottenere un quadro preciso della sciagura. La donna si trovava sulla scalinata nel momento del crollo. Non ha potuto fare nulla per salvarsi, il volo di circa 5 metri è stato ineluttabile.

Sul luogo della tragedia sono arrivati sia i carabinieri di Sampierdarena che il personale dell’Ispettorato del Lavoro.

Le cadute fatali in Italia

Un’altra caduta fatale in Italia. L’anno scorso, a Roma, uno studente 13enne era morto dopo essere piombato nella tromba delle scuole dell’Istituto Santa Maria, nota struttura scolastica tra viale Manzoni e via Tasso. I soccorritori lo avevano subito trasportato all’ospedale San Giovanni. Il ragazzino era arrivato in codice rosso nel nosocomio e i medici non erano stati in grado di salvargli la vita.

Mentre la 41enne di Genova è rimasta vittima di una tragica fatalità, il 13enne di Roma è morto suicida. Gli investigatori infatti avevano scoperto che, durante la ricreazione, il minore era salito al secondo piano della scuola ed aveva posizionato una sedia vicino alla tromba delle scale. Poi aveva detto: ‘Ciao a tutti’. I militari, tra l’altro, avevano trovato un biglietto, scritto dal ragazzino, da cui si evinceva l’istinto suicida.

Gli amici dello studente romano avevano detto: ‘Era un bravissimo ragazzo, non riusciamo a capire perché lo abbia fatto’.

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