Cyntoia Brown, star chiedono grazia per la 16enne condannata all’ergastolo

By | 23 novembre 2017

Tante star, come Kim Kardashian e Rihanna, hanno chiesto la grazia per Cyntoia Brown, 16enne che uccise il suo stupratore. La ragazzina venne condannata all’ergastolo 11 anni fa per l’omicidio di Johnny Allen, agente immobiliare 43enne. La giovane sparò a Johnny nella sua abitazione del Tennessee. La giovane sta in carcere ormai da oltre un decennio ma l’America è dalla sua parte. Molte celebrità, nelle ultime ore, hanno raccontato la storia di Cyntoia, postando le sue foto.

I post di Kim Kardashian e Rihanna

Il sistema ha fallito. È straziante vedere una ragazzina vittima di uno stupro, che poi ha avuto il coraggio di reagire, imprigionata per tutta la vita!’, ha scritto Kim Kardashian su Twitter.

Il post di Rihanna su Instagram, invece, recita: ‘Dobbiamo fare meglio e fare ciò che è giusto. Ieri ho chiamato i miei avvocati per vedere cosa si può fare per risolvere il problema’.

Riri biasima coloro che hanno condannato all’ergastolo la Brown, la cui unica colpa fu quella di trovarsi davanti a uno stupratore.

‘Abbiamo in qualche modo cambiato la definizione di #JUSTICE lungo la strada? Qualcosa è orribilmente sbagliato quando il sistema abilita questi stupratori e la vittima viene buttata via per tutta la vita!’, ha aggiunto la popstar barbadiana.

Cyntoia abusata dapprima da un trafficante di droga

Una vita difficile e piena di problemi quella della Brown. Nel 2004 la giovane scappò di casa ed incontrò un pusher 24enne a Nashville.

Quel trafficante di droga avrebbe abusato sessualmente della 16enne tante volte, costringendola a prostituirsi per pagare i motel dove passavano le notti.

Un giorno quell’uomo spregiudicato l’aveva obbligata a denudarsi e per poco non la soffocava.

‘Mi spiegava che alcune persone erano nate puttane, e che io ne ero una, io ero una puttana, e nessuno mi voleva eccetto lui. La cosa migliore che potevo fare era imparare a essere una brava puttana’, Cyntoia aveva rivelato ai giudici.

Il giorno conobbe Johnny Allen, la 16enne era stata obbligata dal trafficante di droga ad uscire di casa e cercare un po’ di soldi.

Allen portò l’adolescente a casa sua, chiedendole, dopo aver ascoltato la sua tremenda storia, se era ‘pronta per qualsiasi azione’.

Cyntoia ha detto che il 43enne iniziò a palpeggiarla e molestarla. Lei tirò fuori la pistola che aveva nella borsetta e gli sparò un colpo alla testa.

Libertà condizionale dopo 51 anni dalla condanna

Dopo l’omicidio di Allen, Cyntoia venne processata e condannata all’ergastolo con il beneficio della libertà condizionale dopo aver scontato 51 anni. La giovane, dunque, potrà beneficiare di un trattamento più mite solo a partire dal 67esimo anno d’età.

La storia di Cyntoia Brown ha suscitato l’attenzione di tantissime persone, nel mondo, dal 2011 grazie all’uscita del documentario di Daniel Birman, intitolato ‘Me Facing Life: Cyntoia’s Story’.

Brown non ha mai negato il suo delitto, riferendo di essere stata costretta a prostituirsi da un giovane violento. Cyntoia credeva che Allen stesse cercando di rubarle la pistola che aveva nella sua borsetta.

‘Gli ho sparato, l’ho giustiziato’, disse la ragazzina dopo aver freddato l’agente immobiliare.

Attualmente, in Tennessee 183 persone stanno scontando condanne all’ergastolo per delitti commessi quando erano teenager. Le sentenze emesse dalla Corte Suprema non hanno avuto alcun effetto.

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