Cronaca

Decreto Madia colpisce a Roma: licenziata dipendente comunale

Decreto Madia, primo licenziamento a RomaProprio a Roma si è registrato il primo licenziamento che rappresenta l’effetto del decreto Madia contro i ‘furbetti del cartellino’. La sessantenne Letizia Beato, dipendente comunale da 30 anni, ha ricevuto il benservito perché sarebbe uscita dall’ufficio per recarsi al bar senza strisciare il badge. In sostanza, sarebbe risultata al lavoro nonostante fosse fuori. Il licenziamento è scaturito da un certificato dell’Inail.

La dipendente aveva bisogno di una camomilla

Dopo tanti anni di lavoro come impiegata, presso il Campidoglio, la signora Beato si è trovata disoccupata. Lo scorso 20 aprile 2017 la donna aveva strisciato il badge alle 7.59 e si era recata in ufficio; dopo qualche minuto, però, era uscita per andare al bar. Il badge, in occasione dell’uscita, non era stato strisciato. L’ex impiegata del Comune di Roma ha riferito che, lo scorso 20 aprile, si sentiva poco bene ed aveva bisogno di una camomilla. Al ritorno dal bar, però, la signora avrebbe messo il piede in fallo, cadendo e riportando varie lesioni. Immediato il trasporto al vicino ospedale Fatebenefratelli. Nella relazione clinica, poi inviata all’Inail, è stata indicata una ‘caduta accidentale in via dei Cerchi mentre si recava al lavoro’. Mentre si recava al lavoro? Ma la dipendente non si era già recata al lavoro, e poi uscita per recarsi al bar? Sarebbe stata proprio tale discordanza a far scaturire il licenziamento, oltre ovviamente alla mancata timbratura del cartellino.

Procura apre inchiesta per truffa

L’avvocato della prima licenziata per effetto del decreto Madia, Giuseppe Pio Torcicollo, ha dichiarato che proporrà ricorso avverso il licenziamento. Intanto gli atti sono già stati trasmessi alla Procura di Roma, che ha aperto un’inchiesta per truffa. Letizia Beato sostiene che, lo scorso 20 aprile, voleva assolutamente tornare al lavoro, dopo la breve pausa al bar, ma ha inciampato contro un marciapiede ed è caduta. Questo potrebbe essere anche vero, ma la domanda è: perché Letizia, prima di uscire dall’ufficio, non ha timbrato il badge? Se lo chiede anche la Procura di Roma che, nelle ultime ore, ha avviato un’indagine per truffa. ‘Ho commesso una mancanza ma non avevo nessuna intenzione di rimanere fuori dall’ufficio’, ha detto la signora Beato, 60 anni, di cui 30 passati negli uffici del Campidoglio.

Vita dura, oggi, per chi esce dall’ufficio senza timbrare il cartellino. Lo sa bene la signora Letizia Beato ma anche altri impiegati, come un dipendente dell’ufficio tecnico di Darfo Boario Terme, piccolo Comune della Valcamonica. Il sessantenne è stato sorpreso dai finanzieri mentre timbrava il cartellino e poi usciva. E’ stato appurato, inoltre, che l’operaio della Valcamonica aveva spesso lasciato l’ufficio per problemi di salute ma, invece di recarsi nella sua abitazione, se ne andava a casa di amici per svolgere lavori di bricolage. Non si sa ancora se a titolo gratuito od oneroso. Difficilmente l’uomo potrà negare i pesanti addebiti in quanto ci sarebbero diversi filmati che lo ritraggono mentre lascia il posto di lavoro senza motivo. A differenza della signora Letizia, però, l’operaio della Valcamonica non è stato ancora sospeso dal servizio o licenziato. Bisogna svolgere ancora diverse indagini. Il sessantenne, in servizio da oltre 20 anni, rischia grosso adesso. Lo spettro della disoccupazione inizia a farsi vedere nella sua vita.

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