Diabete, tanti premi per i ricercatori italiani

By | 13 settembre 2017

Diabete, giovani ricercatori italiani premiatiL’Italia è sempre stata in prima linea in materia di studio del diabete. Il Bel Paese vanta grandi diabetologi. Ciò è risaputo anche in ambito internazionale, quindi non è un caso che, in occasione del recente Congresso dell’associazione europea per lo studio del diabete, sono stati consegnati tanti premi ai ricercatori italiani. A portarsi a casa l’importante premio della European Foundation for the Study of Diabetes, infatti, sono stati Teresa Mezza (Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma), Giuseppe Daniele (Università di Pisa) ed Ernesto Maddaloni (Università Campus Biomedico di Roma).

Italia capofila nella ricerca sul diabete

loading...

L’Italia è vincente quando si parla di diabete. Ogni giorno, tanti ricercatori italiani sono al lavoro per migliorare la vita dei pazienti. Teresa Mezza non ha ottenuto solo il riconoscimento della European Foundation for the Study of Diabetes ma anche il Rising Star Fellowship Program per i suoi innumerevoli studi sulla plasticità delle cellule pancreatiche. Bella soddisfazione per la Mezza, visto che è la seconda italiana a ricevere tale prestigioso premio.

Giorgio Sesti, presidente Sid, ha affermato dopo la consegna dei premi ai ricercatori italiani che, ogni giorno, svolgono ricerche sul diabete: ‘E’ un orgoglio per l’intera comunità diabetologica italiana e per la Società italiana di diabetologia, in considerazione che su 5 premi ben 3 sono stati conseguiti da ricercatori italiani’.

L’importante ruolo della Società italiana di diabetologia

Se la ricerca italiana sul diabete ha raggiunto livelli lodevoli è merito della Società italiana di diabetologia, o meglio delle persone che la fondarono negli anni ’60. Persone decisamente illuminate che incentivarono lo studio su una malattia che, ogni anno, colpisce milioni di persone.

Negli ultimi 40 anni molti giovani ricercatori italiani hanno fatto esperienze negli USA e nel Regno Unito, approfondendo le loro conoscenze in materia di diabete e, una volta tornati in Italia hanno continuato lo studio in importanti gruppi di ricerca. C’è stato anche chi ha fondato il suo gruppo.

Attualmente in Italia esistono una cinquantina di team di ricerca in diabetologia, presso gli IRCCS, le università e nei grandi nosocomi. Più di 500, purtroppo spesso precari, i ricercatori. Sono circa 5.000 invece le pubblicazioni sul diabete uscite negli ultimi 15 anni, alcune finite anche su autorevoli magazine.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *