Dialisi tra trappole per scarafaggi e odori nauseabondi: shock al San Carlo di Milano

By | 29 ottobre 2017

Degrado al San Carlo: dialisi tra trappole per scarafaggiNon siamo nel Terzo Mondo ma nell’ospedale San Carlo di Milano. Un servizio di Striscia la Notizia ha lasciato tutti di stucco. Venerdì scorso il noto tg satirico ha trasmesso un video che ha sconcertato non poco. Quel filmato ritrae le pessime condizioni in cui versa il centro del San Carlo in cui pazienti fanno la dialisi. I malati, oltre a sostenere il peso della malattia, devono fronteggiare anche il degrado esistente nella struttura sanitaria. Tanti pazienti hanno affermato che durante le sedute di dialisi si sono trovati a pochi metri dalle trappole per scarafaggi e formiche. I muri del locale sono scrostati e poi c’è un odore nauseabondo, dovuto alla presenza dei tubi che versano l’acqua degli strumenti sanitari in fogna. I pazienti vivono un incubo ogni volta che si recano al San Carlo di Milano. Striscia la Notizia, ancora una volta, ha messo in evidenza una situazione di degrado esistente in un nosocomio italiano. Un luogo che dovrebbe essere pulito e sterile è, invece, sporco e decadente.

Cal verrà chiuso

Dopo quel servizio, tanta gente si è allarmata. Diversi politici si sono subito attivati per fare luce sulla vicenda e porre rimedio allo scempio. Giulio Gallera, assessore regionale al Welfare, ha dichiarato: ‘Una situazione inaccettabile per la sanità lombarda. Ho chiesto alla dirigenza di trovare immediatamente una soluzione dignitosa e adeguata dal punto di vista igienico-sanitario e di individuare i responsabili del degrado della struttura’.

Il caso del degrado al San Carlo verrà esaminato presto anche dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin. L’Asst ha reso noto che presto il centro dialisi del nosocomio lombardo verrà presto chiuso per un periodo che va dai 6 mesi a un anno. Una chiusura mirata alla ristrutturazione? O forse i pazienti verranno trasferiti una volta per tutte al Borromeo?

Un locale fatiscente, pieno di trappole per scarafaggi e maleodorante, è stato per molto tempo il punto dove molti pazienti si sono sottoposti a dialisi. Siamo a Milano, all’ospedale San Carlo. A portare alla ribalta una situazione penosa ed allarmante è stato, ancora una volta, il tg ideato da Antonio Ricci.

A pochi centimetri dalle macchine che fungono da reni per i pazienti dializzati ci sono muri scrostati e pieni di infiltrazioni. L’inviato di Striscia è rimasto allibito alla vista di una scena del genere. Per terra tubi e cavi che sversano in un tombino sul pavimento i liquami dei macchinari. Qualcosa di veramente sconvolgente.

Locale dovrebbe essere sterile, invece è sporco

Com’è possibile tale degrado in un locale che dovrebbe essere sterile e disinfettato? Ogni giorno, infatti, tanti pazienti passano molte ore in tale luogo, attaccati ai macchinari mediante fistole o cateteri.

Il deputato dem Vinicio Peluffo ha scritto in un’interrogazione indirizzata alla Lorenzin che ‘anche l’acqua in dialisi è considerata come un farmaco e deve avere una purezza assoluta, altrimenti può causare infezioni’.

Si dovrà scoprire prossimamente anche il motivo per cui non è stato attuato il progetto relativo alla realizzazione di un nuovo centro dialisi, approvato nel 2014, e la ragione per cui è stato sospeso l’utilizzo del finanziamento. I misteri italiani sono veramente tanti.

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