Disabile si taglia le vene in tribunale: offerta per la casa all’asta

By | 5 dicembre 2017

Una disabile si è tagliata le vene, stamani, davanti ai giudici del Tribunale Civile di Siena. Il gesto è stato compiuto quando è arrivata un’offerta per l’acquisto della sua casa, finita all’asta per impossibilità di pagare il mutuo. La disabile è un’imprenditrice che 7 anni  rimase coinvolta in un brutto incidente sul lavoro. Da quel momento in poi, la capacità  lavorativa di Sandra Pelosi si è ridotta di molto e, di conseguenza, sono calati i guadagni. Difficile, se non impossibile, per l’imprenditrice toscana onorare quel mutuo di 500.000 euro preso per pagare la casa e per svolgere la sua attività imprenditoriale.

L’offerta c’è stata

Le banche hanno ipotecato la casa della signora toscana e, infine, l’immobile è finito all’asta, svoltasi proprio stamattina.

In aula, in occasione dell’asta, c’era anche l’imprenditrice che, in cuor suo, confidava nell’assenza di offerte. Invece un’offerta è arrivata.

Non appena si è resa conto che una persona era interessata all’acquisto della sua casa, la disabile ha estratto una lama da una tasca e si è tagliata le vene. Voleva suicidarsi.

Disabile trasportata all’ospedale di Siena

Gli addetti del tribunale sono subito intervenuti ed hanno chiamato il personale sanitario. La signora Pelosi è stata trasportata al Pronto soccorso del nosocomio di Siena. Non è in pericolo di vita.

Un’altra storia di precarietà e di assenza di umanità. Una donna ha avuto incidente sul lavoro e, in poco tempo, si è vista portare via casa. Non è certamente stata colpa sua se è venuta meno la capacità lavorativa.

‘Defraudata di tutto quello che avevo’

L’imprenditrice ha affermato nelle ultime ore di essersi sentita ‘defraudata di tutto quello che avevo’.

‘Non è giusto, mi hanno ridotto in condizioni disperate’, ha aggiunto Sandra Pelosi.

L’avvocato della disabile: ‘Presenteremo una denuncia’

Valter Biscotti, legale della disabile, presume che ci sia qualche irregolarità in tutto quello che sta accadendo: ‘Presenteremo una denuncia alla Procura perché possa verificare se sussistono ipotesi di reato’.

L’avvocato della signora ha sottolineato che quanto accaduto oggi è molto grave.

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