Donald Trump tradito dai repubblicani, Obamacare resta in vigore

By | 26 marzo 2017

Forse non se l’aspettava. Si inabissa il progetto di riforma sanitaria targato Donald Trump. Il provvedimento non è neanche arrivato al Congresso per mancanza di voti necessari alla sua approvazione. Duro colpo per il tycoon newyorkese approdato alla Casa Bianca. Trump ha sempre sottolineato di voler cancellare l’Obamacare, ma è stato tradito proprio da alcuni repubblicani. Un gruppo di politici aveva detto che non si sarebbe schierato in favore della riforma, e così è stato. Il progetto non è passato al Congresso.

La delusione di Sean Spicer

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Il portavoce di Donald Trump, Sean Spicer, ha affermato che non è possibile ‘costringere’ la gente a votare perché negli Usa non c’è una dittatura, quindi la Casa Bianca non ha dovuto fare altro che arrendersi: ‘Abbiamo fatto tutto quello che potevamo’. Lo speaker della Camera, Paul Ryan, ha parlato di giornata deludente, sottolineando di non sapere, attualmente, come si muoverà l’Esecutivo in materia sanitaria. Il presidente degli Stati Uniti ha precisato che non presenterà nuovamente il disegno di legge sulla riforma sanitaria ma cercherà di accordarsi con i democratici su un progetto condiviso. I dem americani si sono sempre schierati contro la riforma targata Trump. Ryan non ha nascosto la sua insoddisfazione: ‘Penso che stiamo facendo un favore agli autori della riforma sanitaria di Obama’. Nancy Pelosi, numero uno dei democratici alla Camera, esulta per il risultato delle ultime ore e sottolinea la ‘vittoria per l’Obamacare e il popolo americano.

Donald Trump certo della ‘deflagrazione’ dell’Obamacare

Donald Trump ha ammesso la sconfitta. Adesso vuole una riforma sanitaria condivisa i democratici, una riforma ‘che sia ottima per il popolo americano’. Il magnate newyorkese, comunque, è certo che l’Obamacare ‘esploderà’. Adesso The Donald teme che la disfatta possa far ‘vacillare’ anche le sue più importanti proposte, ‘cavalli di battaglia’ della recente campagna elettorale, come i tagli fiscali. E’ sicuro che tante promesse del ricco americano verranno approvate da un Congresso a maggioranza repubblicano ma che Trump non sa gestire molto bene? Il presidente americano ha ribadito che la sua riforma sanitaria era prossima all’approvazione ed è sicuro che prima o poi l’Obamacare cadrà. Stavolta sono stati proprio i repubblicani a voltare le spalle a Trump. Il disegno di legge non è neanche arrivato in Aula perché non c’erano i voti necessari per l’ok. In parole povere, la riforma non avrebbe ottenuto l’ok. Erano necessari 216 voti. L’Obamacare resterà in vigore ancora. Forse anche per molto tempo, perché è probabile che, adesso, Donald si concentrerà su altri temi importanti.

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