Donna uccisa a coltellate in casa dal compagno

By | 18 dicembre 2017

Si dice che l’amore “Non è bello se non è litigarello” ma talvolta si finisce per passare il confine del lecito, come il caso di quella donna uccisa a coltellate in casa dal compagno!
Questo difatti quanto successo a Parabiago, nel milanese. Andiamo a scoprire tutti i dettagli del caso …

L’ennesimo litigio decisivo

Simona Forelli, di anni 35, è stata uccisa a coltellate dal compagno, Sadigue Zahir, pachistano di 35 anni, dopo l’ennesimo litigio, di fronte ai loro figli di 5 e 17 mesi.
La donna è stata trovata agonizzante nel bagno della sua casa di Parabiago, nel Milanese, dove la coppia si trovava in vacanza.
L’uomo ha confessato di aver ucciso la compagna, in seguito all’ennesima discussione sul futuro della loro coppia.
I due vivevano a Londra con i loro bambini di 5 e 17 mesi, ma essendo che Simona era originaria di Parabiago, erano venuti in Italia per vivere una vacanza.
Secondo una prima ricostruzione degli inquirenti, i due bimbi avrebbero assistito all’omicidio: dopo l’ennesimo litigio tra i loro genitori, l’uomo avrebbe preso un coltello e colpito violentemente almeno per 3 volte al torace la compagna. Quindi è uscito di casa.

Simona voleva lasciarlo

Ad allarmare le forze dell’ordine è stata la vicina di casa, che allarmata dalle urla della 33enne, nella casa in via Santini 25, nel centro storico di Parabiago, l’ha trovata in un vero e proprio lago di sangue.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i paramedici del 118, che però non sono riusciti a fare nulla per salvare la donna, a causa della gravità dei colpi inferti.
Nel contempo il 35enne si era recato nella caserma dei carabinieri dell’Arma di Parabiago, per confessare l’accaduto, provocato a detta dell’uomo, dall’intenzione della donna, di interrompere la loro relazione. L’uomo infatti non era d’accordo sul concludere la loro storia.
L’uomo è quindi stato arrestato con l’accusa di omicidio volontario.

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