Cronaca

Droga flagello dei giovani italiani: consumo giornaliero per novantamila studenti

Cannabis e Spice droghe più consumate dagli studenti italianiE’ semplicemente sconcertante quello che evidenzia la Relazione annuale al Parlamento sullo stato delle tossicodipendenze in Italia. Sarebbero novantamila gli studenti italiani, tra i 15 e i 19 anni, che consumano ogni giorno cannabis; centocinquantamila, invece, sarebbero quelli che la consumano spesso. Dalla Relazione emerge che marijuana e cannabis sono le sostanze stupefacenti preferite dai ragazzi. Nonostante ciò, solo il 12% dei ricoveri ospedalieri per abuso di sostanze stupefacenti è imputabile alla cannabis. Rispetto ad altre nazioni è ancora bassa in Italia la percentuale dei soggetti che assumono la cannabis a scopo terapeutico. Novità emergente dalla Relazione, poi, è la Spice. Dopo la cannabis, è la sostanza stupefacente più consumata dai giovani italiani. Si tratta di una droga sintetica che riproduce gli effetti della marijuana. L’11% degli studenti italiani ha assunto la Spice almeno una volta. Ketamina ed altre sostanze psicoattive, invece, sono meno assunte dai ragazzi italiani. Il dato che fa riflettere è che ottocentomila studenti italiani hanno asserito di aver provato droghe almeno una volta nella vita. Il dato è in crescita rispetto al 2016, quando ‘solo’ seicentocinquantamila avevano fatto tale ammissione.

Cannabis e Spice: è boom

Non sono certamente felici le informazioni contenute nella Relazione annuale al Parlamento sulle droghe, pubblicata lo scorso 1 agosto 2017 sul sito web della Presidenza del Consiglio dei ministri. E’ strano che una Relazione così importante sia stata portata all’attenzione dei parlamentari in uno dei momenti più caldi e ‘vacanzieri’ dell’anno. L’associazione Luca Coscioni e Legalizziamo.it hanno affermato che il Governo occulta la Relazione sul consumo di droghe in Italia, puntualizzando che le informazioni in essa contenute non corrispondono ai dati dell’ottavo Libro Bianco sulla legge Fini-Giovanardi. Una cosa è certa: la maggioranza dei ragazzi italiani consuma spesso cannabis, Spice, e cannabis sintetica.

Il problema del consumo di droghe riguarda anche le ragazze italiane. Molte studentesse hanno riferito di assumere quotidianamente sostanze stupefacenti. Come contrastare questo fenomeno? La Relazione ritiene che sono le scuole il primo strumento per combattere l’abuso di stupefacenti in giovane età.

Sembra che il nostro Governo non stia dando molta attenzione al delicato tema dell’assunzione delle droghe da parte dei giovani. Il testo unico sulle droghe 309/90 stabilisce che ogni triennio il premier promuova una conferenza nazionale sulle problematiche relative alla diffusione delle sostanze stupefacenti e psicotrope, aperta sia a soggetti pubblici che privati. Ebbene, l’ultima volta che è stata promossa una conferenza del genere risale al 2009, a Trieste. Questo dato fa riflettere sull’attenzione dei governanti alla delicata problematica. Mah…

‘Legalizzala’: il monito dell’associazione Luca Coscioni

L’associazione Luca Coscioni ed altre hanno più volte reclamato la liberalizzazione delle droghe, misura che, secondo loro, contrasterebbe il mercato nero degli stupefacenti. Ognuno ha la sua opinione al riguardo ma è imbarazzante, senza dubbio, il mutismo della politica. Attendiamo, dunque, interventi dell’Esecutivo in materia. Intanto non possiamo che accertare un forte consumo di Spice tra i ragazzi italiani. Tale droga sintetica sta letteralmente spopolando. La Spice somiglia a uno spinello e, a prima vista, sembra innocua; in realtà è deleteria ma molti ragazzi, purtroppo, non lo sanno. Uno studente italiano su 10 ha confessato di aver consumato Spice almeno una volta.

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