Drogata, stuprata e uccisa da un ragazzo annoiato

By | 12 febbraio 2018

Usa-Noceda-violentata-e-uccisaBrian Valera avrebbe dapprima fatto assumere molta droga alla 18enne Alyssa Mae Noceda, per poi stuprarla e ucciderla. I poliziotti ritengono che il ragazzo, dopo aver violentato e massacrato la Noceda, si sarebbe vantato con gli amici, riferendo loro che la giovane era morta mentre consumava un rapporto ‘intimo’ con lui. Adesso Valera è accusato di stupro e omicidio. I media americani hanno diffuso dei dettagli macabri contenuti nei documenti giudiziari. L’assassino avrebbe anche scattato foto al corpo senza vita di Alyssa, nel suo caravan, inviando messaggi agli amici del tipo ‘la sto distruggendo per passare il tempo’.

Corpo esanime occultato in una borsa

Un ragazzo americano, per noia, avrebbe drogato, stuprato e ucciso una 18enne. Una storia da film horror. La polizia di Lynwood, Washington, afferma che la ragazza deceduta aveva sniffato varie pillole Percocet schiacciate e una sostanza contenente molto THC. Tutta quella droga le era stata fornita da Brian Valera. Questo, il giorno successivo, avrebbe avuto il coraggio di recarsi al lavoro e vantarsi con i suoi amici di aver consumato un rapporto ‘piccante’ con la povera Alyssa.

L’assassino ha anche rivelato agli amici di aver rotto le gambe della 18enne per introdurre i suoi resti in una borsa che, successivamente, avrebbe riempito di cipolle. Valera, dopo aver scoperto che la madre di Alyssa si era messa alla ricerca della figlia, aveva usato un pollice della ragazza per sbloccare il suo iPhone e inviare un messaggio Snapchat. Tutto ciò per simulare una fuga di Alyssa.

Il sorrisetto del killer in aula

Il ragazzo che ha ucciso per noia non è sembrato minimamente pentito di quello che ha fatto, anzi ha sorriso quando Bob Hendrix, il sostituto procuratore, in aula, lo ha accusato di un ‘insensibile e sconvolgente disprezzo per la vita umana’.

Gina Person, madre di Alyssa, ha detto: ‘Era solo (la figlia, ndr) un’innocente ragazza di 18 anni che si divertiva… Voglio sapere perché, non lo meritava, nessuno merita niente di così grave’.

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