Educazione sessuale per bambini della scuola primaria, polemiche a Modena

By | 8 giugno 2017

Modena, lezione di educazione sessuale nella scuola primariaPolemiche a Modena per la decisione di impartire una lezione di educazione sessuale ai bambini della scuola primaria Sant’Agnese di Modena. I bimbi, di circa 10 anni, hanno appreso concetti che, fino a poco tempo fa, si apprendevano come minimo alle scuole superiori. La maestra ha consegnato ai piccoli un opuscolo intitolato ‘Amarsi’, contenente immagini e contenuti alquanto espliciti. I genitori dei piccoli, però, sono indignati per la lezione impartita qualche giorno prima della fine della scuola.

La versione della preside Maria Tedeschi

‘La lezione di educazione all’affettività era stata richiesta alle docenti dai genitori stessi’, ha detto la dirigente scolastica Maria Tedeschi, riferendosi alla recente lezione di educazione sessuale presso la scuola primaria Sant’Agnese di Modena. I genitori, invece, non ci stanno e parlano di temi, disegni e contenuti ‘non adatti all’età’. Incredulo per quanto avvenuto anche Franco Piacentini, presidente dell’associazione familiari e vittime della strada, che è il padre di uno dei bambini che ha ricevuto la discussa lezione. ‘Non ho capito se le schede distribuite oggi a mio figlio di dieci anni debbano essere il preludio dei compiti delle vacanze’, ha scritto Piacentini, con un’ironia non troppo velata, sulla sua pagina Facebook.

La lettera di Piacentini non è stata gradita dalla preside della scuola primaria, secondo cui tale missiva non ha fatto altro che creare un clamore che ha oscurato la portata di quella lezione. Maria Tedeschi ha dichiarato: ‘Quando si ritiene che il patto educativo non funzioni al meglio, se ne parli in primis coi docenti e poi con me’. Intanto i genitori contestano la lezione e ritengono ‘troppo spinti’ quei contenuti per bimbi di 10 anni. Il libretto, in soldoni, narra l’incontro di un uomo e una donna. I due si osservano, si piacciono e, alla fine, finiscono per consumare un rapporto ‘intimo’. Le pagine descrivono precisamente l’atto. Si accenna anche ai rumori, quelli che probabilmente i ragazzini hanno sentito spesso provenire dalla camera dei genitori. L’epilogo della dispensa è caratterizzato dalle seguenti parole: ‘Alcuni chiamano questi momenti ‘fare l’amore’, ma a seconda dei Paesi si chiama in tanti altri modi’.

I favorevoli a lezioni del genere

C’è chi, comunque, è favorevole a lezioni simili a quella impartita nella scuola elementare modenese. Alessandro Dotti, presidente del comitato genitori, ha ad esempio spiegato: ‘L’educazione alla sessualità fa parte dell’offerta formativa, è un progetto nelle quinte condiviso nei consigli di classe. A 8 anni i bambini hanno già il cellulare, le spiegazioni base vanno date, altrimenti le apprendono da Internet ed è peggio’.

Favorevoli e contrari all’educazione sessuale nelle scuole primarie. Un dibattito appena iniziato che difficilmente si chiuderà presto. E’ meglio che i nostri figli vengano a conoscenza di certi concetti dal web? Facciamo in modo che la Rete non si sostituisca mai all’uomo e che resti sempre un mezzo, uno strumento importante, sia ben chiaro, ma sempre un mero mezzo.

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