Eleonora Brigliadori sferra pugno a Nadia Toffa de ‘Le Iene’

By | 5 ottobre 2016

Negli ultimi tempi si è riacceso il dibattito sui metodi alternativi alla chemioterapia per curare i tumori. Diverse persone, in Italia, hanno perso la vita dopo aver rifiutato la chemio per curare le neoplasia. Tra i sostenitori dei metodi alternativi per curare il cancro c’è Eleonora Brigliadori. Quest’ultima è stata criticata da molti ma, nonostante ciò, difende la sua opinione.

Eleonora Brigliadori sostenitrice del metodo Hamer

Eleonora Brigliadori ha affermato che lei stessa è riuscita a sconfiggere un cancro al seno con le cure alternative, nello specifico col metodo Hamer. Il programma Le Iene ha voluto fare chiarezza sulla vicenda ed ha chiesto all’inviata Nadia Toffa di fare qualche domanda alla Brigliadori. Ebbene, il servizio ha fatto parlare di sé perché Eleonora Brigliadori, a un certo punto, si è irritata ed ha sferrato un pugno alla Toffa. Il video dell’aggressione è finito sul web e, sinceramente, non fa bene alla reputazione di Eleonora. L’attrice e conduttrice italiana ha dimostrato di non sapersi controllare e confrontare con chi ha idee diverse dalle sue. Eleonora Brigliadori sostiene di aver sconfitto un tumore seguendo il metodo Hamer, un percorso terapeutico ideato da un medico tedesco radiato dall’ordine dei medici. L’attrice e tutti coloro che seguono il metodo Hamer sono molto pericolosi, secondo i medici, perché dispensano informazioni che non hanno alcun fondamento scientifico.

Secondo la comunità scientifica è inammissibile esortare i pazienti a boicottare la chemioterapia ed optare per i metodi alternativi per curare le neoplasie. Durante l’intervista rilasciata a “Le Iene”, Eleonora Brigliadori ha asserito che di tumore non si muore, semmai si muore “se vai a seguire i loro consigli”. Insomma, l’attrice che ha raggiunto l’apice del suo successo negli anni ’80 crede che il metodo Hamer sia infallibile per sconfiggere il tumore. Le dichiarazioni dell’attrice milanese e di tutti coloro che difendono il metodo Hamer, dunque, sono molto pericolose.

L’attrice ha usato il metodo Hamer per curare un tumore al seno

La Brigliadori ha detto, durante l’intervista rilasciata a ‘Le Iene’, che se si fosse sottoposta alla chemioterapia sarebbe morta nell’arco di 6 mesi; invece si è salvata grazie al metodo Hamer, un metodo che permette di curare i tumori mediante l’armonia con i propri cari e gli amici. Eleonora Brigliadori, inoltre, ha sottolineato di aver applicato sul suo seno una pomata alla fitolacca e nel giro di un semestre la neoplasia al seno è scomparsa. L’attrice è certa dell’efficacia del metodo ideato dal medico tedesco Ryke Geerd Hamer, secondo cui il cancro si cura eliminando ogni squilibrio psichico. Per aver ideato tale metodo, Hamer venne radiato dall’albo dei medici nel 1981. Ogni neoplasia, secondo Hamer, è dipendente dalla psiche e quindi va curata mediante la risoluzione di una sorta di conflitto psicologico. Il medico tedesco sosteneva che il cancro può essere scatenato anche dalla morte di una persona cara, quindi da un trauma affettivo.

L’Airc (Associazione italiana per la ricerca sul cancro) contesta il metodo Hamer e teorie simili in quanto non si basano su prove scientifiche e favoriscono il decesso dei pazienti oncologici. I metodi alternativi alla chemioterapia, secondo gli oncologi, non fanno altro che ritardare la cura con i farmaci dei pazienti oncologici, facendo così convertire una neoplasia curabile in un male incurabile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *