Emorragia cerebrale: cos’è il male che ha ucciso Fabrizio Frizzi

By | 27 marzo 2018

emorragia-cerebrale-sintomi-frizziIl mondo dello spettacolo e della televisione piange la morte di Fabrizio Frizzi, conduttore molto amato dai telespettatori. Fabrizio è stato stroncato da un’emorragia cerebrale a 60 anni. Gli specialisti dicono che i casi di emorragia cerebrale sono in costante aumento per una maggiore diffusione di patologie come diabete e ipertensione. La malattia sferza specialmente persone over 50 anni. L’attività fisica è uno dei modi migliori per allontanare gli inconvenienti cerebrovascolari perché fa bene al cuore e libera dallo stress, eventuale fattore scatenante dell’emorragia cerebrale.

Emorragia cerebrale colpisce 15 milioni di persone l’anno

L’emorragia cerebrale, detta anche incidente cerebrovascolare o ictus, bersaglia annualmente circa 15 milioni di persone in tutto il mondo e rappresenta la seconda causa di morta tra gli over 60 anni. Si registra un’emorragia cerebrale quando c’è un blocco del flusso sanguigno in qualche vaso (quindi il sangue non può più raggiungere il cervello) oppure quando il vaso sanguigno si rompe. Il cervello, quando c’è un blocco in un vaso sanguigno, non viene più ossigenato, dunque non riesce a funzionare correttamente.

Sintomi di un ictus

Chi non perde la vita, dopo un ictus, può riportare seri danni alle zone cerebrali. La sua vita non sarà più la stessa. Per fortuna la scienza ha fatto passi da gigante e oggi l’emorragia cerebrale può essere prevenuta e scoperta in tempo per evitare tragedie. E’ fondamentale scoprire i sintomi di un inconveniente cerebrovascolare e segnalarli immediatamente al medico, in modo da scampare lesioni gravi al cervello o, peggio ancora, la morte. I segnali di un’emorragia cerebrale sono:

  •  Problemi a parlare, comprendere e concentrarsi
  • Improvvisa sonnolenza o debolezza in varie parti del visi, nelle braccia o nelle gambe. Generalmente tale sintomo si avverte su un lato del corpo
  • Difficoltà nel coordinamento degli arti
  • Problemi locomotori
  • Forte mal di testa
  • Nausee
  • Perdita della vista

E’ stato accertato che l’88% dei casi di emorragia cerebrale è di tipo ischemico, ovvero provocato dall’ostruzione di un vaso che porta sangue al cervello. Il 12% dei casi invece è di tipo emorragico: il vaso sanguigno si rompe e il sangue si diffonde nel cervello e nelle aree attigue. L’arma migliore per combattere gli ictus è la prevenzione. Questa è la ragione per cui i medici raccomandano di seguire stili di vita sani e svolgere esercizio fisico.

La prevenzione

Sebbene molti incidenti cerebrovascolari non si possono scongiurare perché i sintomi si presentano rapidamente, lo stile di vita e lo sport possono fare molto per evitare la patologia. Vediamo allora quello che si può e si deve fare per tenere alla larga l’emorragia cerebrale:

  • Controllare spesso la pressione arteriosa. Uno dei fattori scatenanti degli ictus è proprio l’ipertensione. Il rischio di ictus, per gli ipertesi, è quadruplo rispetto alle persone in buona salute. Il cuore e le arterie di chi soffre di ipertensione arteriosa devono sforzarsi di più per portare sangue al cervello
  • Svolgere esercizio fisico. Lo sport è uno dei modi migliori per scongiurare l’emorragia cerebrale perché tonifica il cuore e ‘ripulisce’ le arterie, evitando la formazione di coaguli di sangue. Non bisogna andare in palestra e sottoporsi a faticose sessioni; basta una camminata di circa un’ora al giorno
  • Colesterolo e fumo sono tra le principali cause di ictus. I fumatori devono assolutamente cercare di abbandonare il vizio che, insieme al colesterolo, favorisce la formazione delle placche aterosclerotiche. Queste causano coaguli nei vasi che portano sangue al cervello
  • Niente stress. Chi è sempre stressato, secondo le stime, rischia il quadruplo di andare incontro a un incidente cerebrovascolare durante la sua vita. Per stress si intende sia quello fisico che mentale
  • Obesità e sovrappeso sono nemici della salute e del cuore. Chi è affetto da tali patologie rischia di aver problemi coronarici
  • Monitorare il diabete. E’ stato appurato che tale patologia aumenta il rischio di soffrire di ictus ed altri problemi cardiovascolari.

Uno stile di vita sano e un po’ di esercizio fisico sono gli strumenti principali per prevenire l’emorragia cerebrale. Gli alimenti che si dovrebbero consumare spesso sono quelli ricchi di acidi grassi omega 3 perché impediscono la formazione di placche nei vasi sanguigni e migliorano il flusso sanguigno.

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