Erba velenosa simile allo zafferano uccide coniugi

By | 20 settembre 2017

Risotto allo zafferano uccide due coniugi, quella pianta era colchicinaAvevano scambiato un’erba velenosa per zafferano e, purtroppo, sono morti entrambi. Una coppia di coniugi veneziani aveva voluto gustare un risotto con lo zafferano preso in montagna ma quel piatto è stato fatale. Lui, 70 anni, e lei, 69 anni, stavano passeggiando in montagna ed erano rimasti incuriositi da quell’erba che sembrava tanto zafferano. Ne avevano presa un po’ per metterla sul risotto. Un’azione mortale. L’anziano è morto a Folgaria (TN) lo scorso 1 settembre 2017; la moglie invece è morta l’altro ieri, 18 settembre, in ospedale. Dall’esame autoptico sui corpi dei coniugi è emerso che i decessi sono stati dovuti da colchicina, erba velenosa che sembra lo zafferano. I coniugi veneziani dunque sono stati ingenui. Dovevano sincerarsi del fatto che quella sostanza messa sul loro risotto fosse, effettivamente, zafferano e non un’erba venefica. A condurre le indagini sulla morte dei coniugi è la Procura di Trento, visto che il primo decesso, quello dell’uomo, si è verificato proprio in tale città.

Giuseppe non è morto per un infarto

Giuseppe Agodi e Lorenza Frigatti volevano solo riposarsi un po’, dopo tanti anni di lavoro e sacrifici, ma il destino gli ha riservato un brutto scherzo. Prima è morto lui, poi lei, a distanza di una ventina di giorni. Inizialmente si pensava che Giuseppe fosse stato stroncato da un infarto; dopo l’esame autoptico, però, è stato scoperto che ad ucciderlo era stato un’erba molto simile allo zafferano. La stessa erba avrebbe ucciso anche la moglie Lorenza. Decessi che si sarebbero potuti evitare con una maggiore cautela a tavola.

Il sindaco di Cona, Alberto Panfilio, è molto dispiaciuto per la morte dei suoi due concittadini: ‘Giuseppe e Lorenza erano molto conosciuti in paese, negli ultimi tempi abitavano in un Comune vicino, nel Padovano, ma avevano mantenuto saldi rapporti con la nostra comunità. Erano sempre attivi in occasione delle iniziative della nostra Pro Loco. Il funerale di Giuseppe è già stato celebrato e la sua urna è stata posizionata nel cimitero di Cona. Mi è stato spiegato il motivo della loro morte, per un’erba velenosa’.

Giuseppe e la moglie avevano creduto di mangiare risotto allo zafferano, invece, dopo l’autopsia sui loro corpi è stato scoperto che avevano consumato risotto con colchicina, ovvero lo ‘zafferano bastardo’.

Colchicina: se la conosci la eviti

La colchicina, ovvero la pianta che ha ucciso la coppia di Cona, si trova anche in Italia, specialmente nelle aree alpine e prealpine. Lo ‘zafferano bastardo’ spunta anche nelle radure boschive e vicino ai ruscelli, proprio nelle zone dove l’hanno trovato i coniugi morti negli ultimi giorni. La pianta letale viene anche usata per produrre un medicinale per curare una forma cronica della gotta.

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