Ergastolo per Daniela Poggiali: Infermiera Killer che Scattava Selfie con Pazienti Morti

By | 12 marzo 2016

Ergastolo per Infermiera di Lugo di RomagnaRicordate l’infermiera di Lugo di Romagna, Daniela Poggiali, che si divertiva a fare selfie coi pazienti morti? Beh, la giustizia ha fatto il suo corso e ieri è stata condannata all’ergastolo

 

Ieri la Corte d’Assise di Ravenna ha statuito l’ergastolo, ovvero il massimo della pena, per la cinica e spietata Poggiali, che avrebbe ucciso una paziente con una iniezione di potassio. La sentenza è arrivata ieri sera, alle 20.15, dopo molte ore di camera di consiglio. La sentenza ha reso felice Alessandro Mancini, procuratore di Ravenna, che ha detto durante un’intervista rilasciata al Corriere della Sera:

“Considerato che l’ergastolo è sempre un momento drammatico, siamo soddisfatti che il lavoro svolto dai carabinieri e dal pm Angela Scorza abbia trovato conferma. Diciamo che in questo caso la giustizia si è imposta… Abbiamo un procedimento penale in corso su altri decessi avvenuti nello stesso ospedale C’è anche una richiesta di rinvio a giudizio nei confronti del primario e della caposala per concorso in omicidio della signora per la quale è stata condannata la Poggiali. Sono indagati per non aver impedito che il delitto fosse commesso”.

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E’ probabile che la Poggiali sia la responsabile di altri morti misteriose avvenute nello stesso nosocomio. L’anno scorso il Tribunale del Riesame rigettò la richiesta di scarcerazione dell’infermiera di Lugo sulla base di conclusioni terrificanti. La donna, in sostanza, aveva programmato di eliminare gran parte dei malati terminali. Dopo la morte di un paziente, la Poggiali era solita scattarsi un selfie: qualche autoscatto macabro è finito persino sul web. Gli inquirenti avevavo notato che mentre la Poggiali era in servizio si registrava un numero impressionante di decessi nel nosocomio, nettamente superiore alla media. Il professor Franco Tagliaro, direttore dell’Istituto di medicina legale di Verona, scrisse:

“Il numero delle morti nel reparto in cui la Poggiali prestava servizio è superiore di due volte e mezzo rispetto a quello dei decessi osservati quando la stessa risultava assegnata al settore opposto… emerge un significativo eccesso di mortalità quando c’era la Poggiali”.

Daniela Poggiali si è sempre dichiarata innocente. Riguardo alle foto postate sul web che la ritraggono con Rosa Calderoni, l’anziana paziente morta, l’infermiera confessò di aver sbagliato a scattarle e pubblicarle, sottolineando però di non aver ucciso la signora. L’avvocato della Poggiali, tempo fa, dichiarò che la signora Calderoni passò a miglior vita per un ictus e non per un’iniezione letale fatta dalla sua assistita.

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