Escrementi di piccione pericolosi, donna ha rischiato la vita

By | 1 ottobre 2017

Milano, donna in coma per tallioUna 62enne di Nova Milanese ha rischiato veramente di morire a causa del tallio, un metallo pericoloso presente nei topicidi ma anche negli escrementi dei piccioni. La donna aveva trascorso un breve periodo dalla sorella minore, in una casa-vacanze in Friuli Venezia Giulia. Una volta ritornata a casa, però, la signora aveva iniziato ad accusare strani disturbi: era stanca, debole e debilitata. Il malessere non se n’era andato, quindi la 62enne aveva deciso di recarsi in ospedale, dove era stata colta anche da un arresto cardiaco. Il personale sanitario, intervenendo in tempo, era riuscito a salvarle la vita. Dopo alcuni esami, i medici hanno scoperto che la 62enne di Nova Milanese aveva rischiato la vita a causa del tallio, contenuto negli escrementi dei piccioni che svolazzavano nella casa-vacanze di Udine. Quando la signora era arrivata in ospedale era entrata anche in coma. Un encomio va certamente fatto ai medici e agli infermieri che le hanno salvato la vita. Secondo il personale sanitario, la donna avrebbe respirato troppo tallio, metallo altamente pericoloso che può far cadere in coma gli esseri umani.

Feci dei volatili nel pagliaio

La 62enne di Nova Milanese ha vissuto momenti paurosi a causa del tallio presente nelle feci dei piccioni presenti nel pagliaio attiguo alla casa-vacanze della sorella minore. Sembra che anche quest’ultima abbia accusato malori.

La 62enne, la sorella ed altri familiari avevano trascorso un breve periodo di relax a Udine. Al rientro dalla vacanza, però, tutti avevano accusato strani malesseri. Ad avere la peggio sono state le due sorelle. Nel sangue di tutti i membri della famiglia milanese, dopo esami ematici, sono state scoperte tracce di tallio. Perché solo la 62 ha rischiato la vita? Secondo i medici dell’ospedale di Desio è probabile che la donna abbia respirato grosse quantità di sostanza tossica, oppure il suo organismo è particolarmente indebolito.

I carabinieri di Desio hanno avviato le indagini venerdì scorso per scoprire come la signora di Nova Milanese e i suoi parenti hanno inalato il tallio. Non è esclusa neanche un’esposizione continuata a una sostanza usata per bonificare i terreni vicini alla casa-vacanze. L’ipotesi più autorevole, comunque, è quella della vicinanza prolungata agli escrementi dei piccioni, che contengono numerose sostanze tossiche, come, appunto, il tallio. Lo ha confermato, di recente, anche l’Organizzazione mondiale della sanità.

Gli agenti patogeni negli escrementi dei piccioni

Oltre ad essere nauseanti e deleteri per i monumenti delle città, gli escrementi dei piccioni fanno male alla salute. Pochi lo sanno, ma è così. Le feci di tali volatili trasmettono molti agenti patogeni che possono mettere seriamente a rischio l’incolumità delle persone; per questo, soprattutto nelle grandi città, le autorità devono adottare misure per arginare le incursioni dei pennuti.

Ci sono determinate zone, nelle città, particolarmente prese di mira dai piccioni, aree quindi piene di escrementi, aree off limits per l’uomo. E’ meglio, per le ragioni indicate prima, tenersi alla larga da tali aree. Non si capisce il motivo per cui i colombi si ‘impossessano’ di certi punti delle città. Non lo sanno neanche le aziende di disinfestazione, che spesso faticano non poco nelle operazioni di bonifica.

Le feci dei piccioni non contengono solo il tallio ma una miriade di altri agenti patogeni, quindi starvi a contatto significa andare incontro a patologie come salmonellosi, psittacosi e gastroenteriti.

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