Fabrizio Corona indagato per appropriazione indebita e dichiarazione infedele dei redditi

By | 3 ottobre 2017

Fabrizio Corona indagato: nuovo processo in vistaI guai non finiscono mai per l’ex paparazzo Fabrizio Corona, che rischia un nuovo processo per appropriazione indebita, ai danni dell’azienda Atena, comunque riconducibile a lui, e dichiarazione infedele dei redditi. Sembra che l’iscrizione dell’ex fotografo dei vip nel registro degli indagati sia un atto dovuto, visto che lo scorso giugno i magistrati avevano trasmesso gli atti alla Procura per indagare su questi due reati, sempre connessi al celebre ritrovamento di 2,6 milioni di euro nel controsoffitto della casa della sua ex collaboratrice Francesca Persi. Nuova tegola per Fabrizio, che rischia un nuovo processo. Lo scorso giugno, Corona era rimasto soddisfatto perché i giudici non gli avevano riconosciuto il grave reato di intestazione fittizia di beni. Adesso la stangata. Non solo: la sezione ‘misure di prevenzione’ del Tribunale ha rigettato ancora una volta la richiesta del legale di Fabrizio relativa alla revoca del sequestro di un milione di euro circa. La pm titolare del fascicolo, Alessandra Dolci, ha dunque detto ‘no’ al dissequestro di una parte del denaro ‘congelato’.

Fabrizio Corona dovrà restare in carcere

Non c’è pace per l’ex re dei paparazzi, che tra l’altro dovrà restare in carcere perché, recentemente, è stata respinta la richiesta dell’affidamento in prova ai servizi sociali. Sembra che la giustizia si sia scagliata contro Corona. Questo, lo scorso giugno, era stato condannato a un anno di reclusione per illecito tributario. I magistrati Guido Salvini, Chiara Nobili e Andrea Ghinetti hanno scritto nelle motivazioni che Corona non è un ‘delinquente professionale’ poiché ‘la natura prettamente fiscale e le modalità del reato per il quale l’imputato è stato giudicato colpevole non consentono infatti di ritenere, alla luce della ricostruzione complessiva dei fatti e della lontananza nel tempo delle condotte che hanno dato origine alle precedenti condanne che egli viva abitualmente del provento dei reati’.

Tale motivazione aveva allontanato così alcune imputazioni importanti, tra cui l’intestazione fittizia di beni. Quei 2,6 milioni di euro ritrovati sia nel controsoffitto della casa della Persi che in una cassetta di sicurezza austriaca costituiscono, per i magistrati milanesi, i ‘ricavi in nero’ di Fabrizio, non quindi denaro consegnato da terzi per il reimpiego o, comunque, soldi derivanti da attività non imprenditoriali.

Gli avvocati di Fabrizio Corona, nei mesi scorsi, davanti ai giudici, avevano ricordato che il loro assistito, tra il 2008 e il 2012 aveva percepito ‘in nero’ 1,78 milioni di euro ritrovati nel controsoffitto. I legali avevano anche sottolineato che ‘l’affiancamento della figura di Belen Rodriguez ha certamente moltiplicato i guadagni di quel triennio’.

Tra carcere e aule di tribunale: la dura vita di Corona

La vita di Fabrizio Corona, è stata costellata da carcere e aule di tribunale. Una vita difficile, che vorrebbe tanto dimenticare. Fabrizio vorrebbe trascorrere il suo tempo con la fidanzata, la madre, i suoi familiari e i suoi tanti amici. C’è la giustizia, però, a mettergli i bastoni tra le ruote. Sembra che Fabrizio sia finito in un lungo ‘tunnel giudiziario’ da cui è impossibile uscire.

Ad inchiodare Fabrizio Corona, negli ultimi tempi, sono stati quei quasi 3 milioni di euro in contanti ritrovati nel controsoffitto dell’abitazione di Francesca Persi, sua ex collaboratrice. Quest’ultima, di recente, ha criticato Silvia Provvedi, la nuova fidanzata dell’ex paparazzo: ‘Fabrizio si è rovinato per colpa della gemella; lei lo ha circuito’.

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