Facebook cancella post di condoglianze per morte Totò Riina: le scuse

By | 23 novembre 2017

Nei giorni scorsi è morto lo spietato ‘Capo dei Capi’ Totò Riina. Il boss mafioso è stato tumulato nel cimitero di Corleone, la città natia e dove aveva passato gran parte della sua esistenza. Le azioni e le direttive impartite da Riina sono ben note a tutti. Le hanno raccontate, in questi giorni, molti siti e tabloid. Totò era crudele. Punto. Davanti alla morte, però, bisogna riflettere e possibilmente esimersi dagli insulti e dalle provocazioni. In queste ore i nomi di Facebook e Totò Riina sono stati accostati da numerosi siti web. Indovinate un po’ perché?

‘Sono stati eliminati per errore’

Sembra che su alcuni profili Facebook dei familiari di Totò Riina siano stati rimossi i post delle condoglianze per la morte del ‘Capo dei Capi’. In realtà si sarebbe trattato di un errore.

Facebook ha già chiesto scusa con la famiglia di Riina per la cancellazione di diversi post di condoglianze pubblicati sui profili dei parenti del padrino di Corleone.

‘Sono stati eliminati per errore’, ha detto una portavoce del noto social in blu, precisando che diversi internauti li avevano indicati come contrari alle norme di Facebook. Sul social network più popolare al mondo non si possono infatti postare messaggi che osannano la delinquenza e la criminalità.

L’azienda di Mark Zuckerberg chiede scusa senza però chiarire la ragione per cui i post delle condoglianze sono stati cancellati.

Una portavoce di Facebook ha dichiarato che c’è stato un qui pro quo. Qualcuno ha rimosso quei post di condoglianze che, subito dopo, sono stati ripubblicati.

Si parla ancora, dunque, del boss mafioso. Stavolta però per questioni social. In base alle regole di Facebook è assolutamente vietato postare contenuti che inneggiano alla violenza, alla criminalità organizzata, alle bande criminali e al terrorismo. Ergo è vietato sostenere con i post i capi di bande criminali. E Totò Riina era l’indiscusso capo mafioso.

I post sui profili di Maria Concetta e Tony

Successivamente alla morte di Riina, sui profili social di Maria Concetta Riina, figlia di Totò, e di suo zio, Antonino Tony Ciavarello, erano stati pubblicati tantissimi post di condoglianze ma anche critiche al vetriolo per gli aberranti delitti commessi dal ‘Capo dei Capi.

Alla tumulazione della salma di Riina, presso il cimitero di Corleone, hanno partecipato pochissime persone, in gran parte familiari. Niente curiosi e corleonesi. Renato Cortese, questore di Palermo, aveva vietato categoricamente le esequie pubbliche.

Salvo Riina e Concetta, figli di Totò Riina, hanno subito lasciato il cimitero, dopo la tumulazione, insieme alla madre Ninetta Bagarella. I tre erano scortati da tanti poliziotti e carabinieri.

Il genero di Totò Riina, Tony Ciavarello, ha scritto su Facebook dopo la sepoltura del padrino: ‘Un grazie di cuore alla Polizia per il servizio d’ordine, Grazie! Come al solito siamo stati assaltati dai cronisti all’uscita del cimitero…’.

Tony Ciavarello doveva aspettarsi di vedere tanti giornalisti che speravano di ‘strappargli’ qualche dichiarazione. In fin dei conti ha sposato la figlia di uno degli uomini più spietati della storia, uno che ha avuto il coraggio di sciogliere nell’acido un bambino e far saltare in aria due giudici.

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