Feci di piccione killer, donna stroncata dalle deiezioni dei volatili

By | 2 ottobre 2017

Morire per il contatto con escrementi di piccioneIeri avevamo riportato il caso della 62enne ricoverata d’urgenza all’ospedale di Desio per un’intossicazione da tallio, sostanza pericolosa presente nei topicidi e negli escrementi dei piccioni. La donna aveva accusato un malore dopo aver trascorso qualche giorno in una casa-vacanze a Udine, insieme alla sorella ed altri familiari. Anche le altre persone che avevano soggiornato nella struttura avevano accusato malori. Ciò, secondo medici ed esperti, sarebbe dovuto agli escrementi dei piccioni. Vicino alla casa-vacanze in Friuli, infatti, ci sarebbe un fienile infestato dai colombi. La 62enne, quando era tornata a casa, aveva iniziato ad avvertire strani disturbi, come mal di testa, nausea e vomito. Immediato il ricovero al nosocomio di Desio. I medici hanno fatto il possibile per salvare la signora lombarda che, purtroppo, è morta la scorsa notte. Le sue condizioni, a quanto pare, sarebbero peggiorate improvvisamente. La signora si trovava nel nosocomio brianzolo dallo scorso 25 settembre 2017. I medici erano riusciti a salvarla, dopo un arresto cardiaco e uno stato comatoso, ritenendo che il peggio fosse passato. Sbagliavano.

Stroncata dal tallio

La 62enne di Nova Milanese ricoverata per intossicazione da tallio è morta. Fatale per lei sarebbe stato respirare le feci dei tanti piccioni che stazionavano nel pagliaio attiguo alla casa-vacanze di Udine. I carabinieri di Desio hanno iniziato ad indagare sulla vicenda. E’ indubbio che il decesso della signora sia stato dovuto al tallio, sostanza tossica presente anche negli escrementi dei piccioni.

Non si esclude nessuna ipotesi, almeno per il momento. E’ probabile, ad esempio, che, mentre la donna si trovava nella casa-vacanza di Udine, qualcuno avesse diffuso nell’aria un sostanza tossica per bonificare i terreni, per allontanare i ratti. L’ipotesi più accreditata, comunque, resta quella del contatto prolungato con le deiezioni dei piccioni. La sorella minore della vittima e i suoi genitori si trovano ancora in ospedale. Le loro condizioni sono stabili.

Escrementi dei piccioni: sorgenti di innumerevoli agenti patogeni

I piccioni, volatili molesti per eccellenza, preoccupano anche, e soprattutto, per le loro deiezioni, che rappresentano delle vere fonti di agenti patogeni. Gli escrementi dei colombi contengono una miriade di sostanze tossiche, quindi bisogna fare molta attenzione.

Forse non tutti sanno che i piccioni, volatili che popolano molti centri italiani, recando danni, con le loro feci, ai monumenti sono portatori di 60 patologie, alcune letali per l’uomo e gli animali domestici. Ecco alcune malattie che trasmette tale volatile:

  • clamidiosi
  • salmonellosi
  • encefalite
  • criptococcosi
  • tubercolosi
  • istoplasmosi

Non è necessario il contatto diretto con gli escrementi dei piccioni per ammalarsi. Il vento, i ventilatori e gli aspiratori possono infatti veicolare la polvere infetta nelle case, nei ristoranti, negli uffici, etc, contaminando gli indumenti, i cibi, ed altro.

Non bisogna dimenticare, poi, che i piccioni trasmettono zecche, pulci ed altri acari, quindi sono altamente pericolosi per i nostri animali domestici. I sottotetti di molti edifici, in Italia e all’estero, sono letteralmente infestati dai temibili volatili, vivi e morti, e dal loro guano. In tali casi è necessario contattare ditte specializzate nella disinfestazione. Solitamente, tali aziende offrono anche il servizio di rimozione degli escrementi.

Il tallio, alla fine, ha ucciso una donna italiana.

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