Federica Mangiapelo, altro che arresto cardiaco: annegata dal fidanzato

By | 13 dicembre 2014

Svolta nelle indagini relative alla morte di Federica Mangiapelo. Il fidanzato, Marco Di Muro, è stato arrestato: dovrà rispondere di omicidio volontario.

Secondo gli inquirenti è stato Di Muro, 23 anni, ad uccidere la povera Federica, quella notte di 2 anni fa. Ora il ragazzo si trova agli arresti domiciliari nella sua casa, a Formello (Roma).

Di Muro avrebbe, senza alcuna remora, annegato la povera Federica al termine di un litigio dovuto a motivi di gelosia. Dall’autopsia sulla salma è emerso che il decesso di Federica fu dovuto ad annegamento e non a un arresto cardiaco.

Di Muro si è sempre detto innocente, nonostante i pesanti indizi di colpevolezza che gravano su di lui. “Rimango perplesso per la decisione dell’autorità giudiziaria. A prescindere dalla gravità del fatto contestato. Attendo di leggere il provvedimento e valuto di fare ricorso al Tribunale del riesame”, ha asserito l’avvocato di Di Muro, Cesare Gai.

“Quello di oggi è un primo passo verso la verità, la famiglia non si arrenderà fino a quando non sarà fatta piena luce sulla morte di Federica. Dal buio iniziale ora iniziamo a vedere più chiaramente quello che è successo quella notte. Non ci siamo mai arresi e con tenacia e pazienza abbiamo sempre confidato nella verità. Questa volta è anche un riconoscimento a chi, come la mamma, si è sempre rifiutata di credere che la causa del decesso fosse una miocardite”, ha invece detto il difensore della famiglia Mangiapelo.

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