Ferrari 308 di Gilles Villeneuve all’asta: vettura unica

By | 31 marzo 2018

ferrari-asta-gilles-villeneuveA maggio verrà battuto all’asta un oggetto unico: la Ferrari 308 Gts del pilota di Formula 1 Gilles Villeneuve, morto proprio su un circuito nel 1982. Il pilota ferrarista era un amante del brivido e della velocità. Chi lo conosceva bene, lo sapeva. In pista era difficile seminarlo. Gilles Villeneuve è un mito dello sport, un personaggio sempre rimasto nei cuori dei ferraristi. Una parte di Gilles si trova certamente anche a Maranello. Il bolide che verrà battuto all’asta tra due mesi venne regalato al pilota canadese della Ferrari nientemeno che da Enzo Ferrari, fondatore della gloriosa azienda automobilistica italiana.

Da Maranello a Montecarlo in 2 ore e 25 minuti

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A Gilles Villeneuve piaceva molto premere a fondo l’acceleratore delle vetture che guidava, sia in pista che sulle strade normali. Un giorno, con la sua Ferrari 308 Gts riuscì a recarsi a Maranello, da Montecarlo, in sole 2 ore e 25 minuti. Lo confessò lui stesso. Gilles aveva una guida sportiva, questo è indubbio. Viaggiare con lui non era noioso. Villeneuve era come un figlio per Enzo Ferrari, che decise di regalargli una splendida Ferrari rossa, diversa da quelle in commercio. Il veicolo, ad esempio, aveva una frizione migliore, simile a quella della 512 Berlinetta Boxer.

La casa d’aste Sotheby’s, dove verrà battuta la macchina di Villeneuve, ha rivelato che la Ferrari è unica perché presenta modifiche realizzate appositamente per il pilota canadese. Villeneuve rimase vittima di un tragico incidente in Belgio. Era il 1982. Il suo bolide rimase per un paio d’anni a Maranello, poi venne acquistata da un uomo di Modena. Otto anni fa la proprietà passò a un danese, ovvero l’attuale titolare.

Prezzo potrebbe triplicare

La Ferrari 308 Gts di Gilles Villeneuve verrà venduta senza riserva. Non è stato reso noto il prezzo base d’asta. Gli esperti dicono che una Ferrari 308 Gts oggi vale circa 80mila dollari. Il dettaglio dell’appartenenza al campione della Ferrari, però, potrebbe fare almeno triplicare il prezzo. Chissà si aggiudicherà la splendida vettura rossa? L’asta è in programma il prossimo 12 maggio, proprio quando si svolgerà il Grand Prix de Monaco Historique, che anticipa di qualche settimana il Gran Premio di Monaco di Formula 1.

La morte di Gilles Villeneuve è stata un duro colpo per la Ferrari. Piloti del genere non nascono tutti i giorni. Devastato anche il figlio Jacques, che all’epoca dell’incidente era un bambino. Nonostante il trauma subito, il ragazzino non ha odiato la Formula 1, anzi ha scelto, anche lui, di diventare un pilota. A differenza del padre, però, Jacques Villeneuve non ha mai corso per la Ferrari. ‘A me non è capitato di guidare la Ferrari. Onestamente mi sarebbe piaciuto, ma non si sono mai materializzate le condizioni per un accordo’, aveva detto Jacques durante un’intervista.

Il figlio di Gilles ha sempre detto che la sua carriera è sempre stata all’ombra del nome pesante del padre: “Oggi me ne rendo conto. Ma non era bello sentirsi dire che ero lì, in pista con la Williams, per realizzare ciò che a mio padre era sfuggito, cioè diventare campione del mondo. Per reazione, scappavo… Ero giovane e mi chiedevo: ‘Perché nessuno valuta l’ipotesi che io faccia il pilota da Gran Premio perché ho la passione, a prescindere dal ruolo che mio padre ha avuto?’. Era come se volessero contrappormi a lui. Dovevo rivendicare la mia identità. E poi, Gilles Villeneuve per me non era un mito, non poteva esserlo. Era il mio papà. Con il quale avevo avuto il mio rapporto privato, privatissimo. Come si permetteva gente che lo aveva conosciuto solo nella veste pubblica di parlarne al posto mio?’.

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