Festa della Repubblica 2017: e se avesse vinto la Monarchia?

By | 2 giugno 2017

Festa della Repubblica 2017Oggi, 2 giugno 2017, si celebra la Festa della Repubblica italiana. Un giorno importante per l’Italia e gli italiani. Il 2 giugno 1946, infatti, gli italiani e, per la prima volta le italiane, si recarono alle urne per scegliere la forma di Governo da dare al Paese. Uno Stato ancora con le ossa rotte a causa del Secondo conflitto mondiale. Gli elettori si trovarono davanti a una scelta semplice ma importantissima: Monarchia o Repubblica.

Ammesse anche le donne alle urne

Il 2 giugno 1946 rappresenta un data fondamentale sia per i repubblicani che per i monarchici nostalgici. Alle elezioni vennero ammesse, per la prima volta, anche le donne. Alla fine vinse la Repubblica, con 12.718.641 voti. I consensi per la Monarchia, invece, furono 10.718.502. Il Re Umberto III di Savoia dovette subito allontanarsi dal Paese. Il suo esilio rappresentò la fine del dominio dei Savoia sul Regno d’Italia, dominio iniziato nel 1861, in occasione della proclamazione dell’Unità d’Italia. Dopo oltre mezzo secolo di esilio, i membri della Casa Savoia sono potuti rientrare nel Belpaese. Era il 15 marzo 2003.

La celebrazione a Torino nel 1961

La prima celebrazione della Festa della Repubblica italiana risale al 2 giugno 1948, in via dei Fori Imperiali. All’evento partecipò, ovviamente, anche l’allora presidente della Repubblica Luigi Einaudi, che depose la corona d’alloro al Milite Ignoto. Forse non tutti sanno che, nel 1961, la Festa della Repubblica venne celebrata a Torino, prima Capitale d’Italia dopo la riunificazione. Proprio quell’anno, infatti, ricorreva il centenario dell’Unità d’Italia. La legge n.54 del 5 marzo 1977 stabilì l’abolizione del giorno festivo. La Festa doveva essere celebrata la prima domenica di giugno. Il provvedimento era stato adottato per contenere i costi economici e sociali. Nel 2001, su impulso dell’allora Capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi, le celebrazioni della  Festa della Repubblica vennero ripristinate il 2 giugno. Un po’ in tutti i Paesi viene celebrato il giorno della nascita della nazione. In Francia, ad esempio, si festeggia il 14 giugno (Anniversario della presa della Bastiglia); negli Usa, invece, il 4 luglio (Anniversario della Dichiarazione d’Indipendenza).

La Festa di tutti gli italiani

La Festa della Repubblica è la festa di tutti gli italiani, uniti da medesime tradizioni, principi e valori. Un giorno in cui si commemorano tutte le vittorie, tutte le sconfitte, tutti i momenti belli e brutti della nazione. Il ricordo va, ad esempio, al terribile momento della dittatura fascista. E sulla scelta della Repubblica si sono poste le basi della Costituzione italiana, quella che esiste ancora oggi e che è stata spesso oggetto di interventi modificativi. Nonostante tutto, la Costituzione italiana è ancora depositaria dei valori dei ‘padri costituenti’. Per i più giovani il 2 giugno rappresenta solo un giorno di festa come un altro. E’ compito dei genitori e degli educatori, però, spiegare ai piccoli il significato dell’importante ricorrenza. Una delle domande che sono soliti porre i ragazzini ai genitori o agli insegnanti è la seguente: ‘E se avesse vinto la Monarchia?’.

Il trionfo della Repubblica è stato un bene?

Mentre fervono i festeggiamenti in onore della Repubblica italiana, c’è chi si domanda se, effettivamente, il trionfo della Repubblica al referendum del 1946 sia stato un bene per gli italiani. In realtà, sondaggi del genere ne sono stati fatti a bizzeffe: c’è chi ritiene che sarebbe stato meglio, chi peggio e chi uguale. Forse, in caso di vittoria della Monarchia, il Papa sarebbe stato meno timoroso nei confronti dei comunisti e l’aristocrazia avrebbe continuato a controllare la diplomazia e le Forze armate. Sono solo ipotesi, lo sottolineiamo. Cosa sarebbe accaduto in Italia se il potere fosse stato nelle mani del Re? Beh, ognuno può pensare ciò che vuole e, magari, può analizzare la vita e le azioni di Vittorio Emanuele IV per farsi un’idea.

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