Arte e cultura

Figlio stilista Piero Guidi morto suicida

Il suicidio di Giacomo Guidi, figlio dello stilista PieroLutto nel mondo della moda per la morte del figlio dello stilista Piero Guidi. Giacomo Guidi, 47 anni, si sarebbe sparato un colpo di pistola in testa nella sua abitazione, a Schieti (Urbino). Il corpo esanime del quarantenne è stato rinvenuto proprio dal padre, che ha subito avvisato le forze dell’ordine e il personale sanitario. Non si esclude nessuna pista, ma è probabile che Giacomo si sia tolto la vita per il momento no dell’azienda.

Giacomo Guidi: fondatore di ‘Angeli del nostro tempo’

Giacomo Guidi lavorava da molto tempo nell’azienda di famiglia: era stato anche direttore artistico e ‘padre’ del marchio ‘Angeli del nostro tempo’, che negli anni ’90 diventò famoso anche per una campagna fotografica particolare. Fu proprio Giacomo a fotografare celebrità del mondo dello spettacolo, come Wim Wenders e Michelangelo Antonioni. Recentemente, il compito del 47enne era quello di ‘spingere’ il marchio e gestire le campagne pubblicitarie. Sebbene, gli inquirenti non escludano nessuna ipotesi, è probabile che Giacomo abbia deciso di togliersi la vita a causa della crisi aziendale. La società non si trova attualmente in ‘buone acque’ sul versante economico. Il suicida, dunque, era molto preoccupato per le sorti dell’azienda di famiglia. Tempo fa, era stata presentata al Tribunale di Urbino una richiesta per beneficiare del concordato di continuità, per scongiurare la disoccupazione per molti dipendenti.

Suicidio con la sua pistola

Il figlio dello stilista Piero Guidi si è suicidato con un colpo di pistola alla tempia ieri sera, alle 19.30, senza lasciare nulla, neanche un biglietto per spiegare il gesto estremo. Piero se n’è andato in punta di piedi, all’improvviso, gettando nello sconforto tutti coloro che l’avevano sempre amato. Il 47enne era sposato e viveva in provincia di Urbino. Secondo le ultime informazioni, Giacomo si sarebbe seduto sul divano di casa e dopo aver preso la sua pistola, regolarmente detenuta, ha premuto il grilletto. Non c’era nessuno, in quel momento, in casa. A fare la macabra scoperta, poco dopo, il padre Piero. Questo ha subito chiamato il 118 ma gli operatori sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del quarantenne. Sul posto anche i carabinieri, che hanno avviato le indagini.

La disperazione da crisi ha forse colpito anche Giacomo Guidi, l’ha bersagliato duramente, strappandolo a questa vita. Giacomo ha fatto la fine di molti altri imprenditori italiani che, negli ultimi anni, avevano deciso che l’unica soluzione a tutti i problemi fosse il suicidio. Già, lo spettro del suicidio che aleggia spesso nella vita degli imprenditori e commercianti depressi a causa dell’andamento negativo delle loro attività. Anche Giacomo doveva essere aiutato. Episodi come questo rattristano non poco.

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