Curiosità

Flatulenza eccessiva in volo: pilota costretto all’atterraggio d’emergenza

flatulenza-aereo-atterraggio-emergenzaUn pilota di aereo è stato costretto ad effettuare un atterraggio di emergenza dopo aver litigato con un passeggero che non smetteva di emettere peti. Due passeggeri olandesi, seduti accanto al passeggero flatulento, gli avevano chiesto di farla finita. Lui però aveva continuato la stramba e nauseante ‘sinfonia’. E’ successo su un volo della Transavia Airlines, da Dubai ad Amsterdam.

Poliziotti sull’aereo

Secondo quanto riportato dal tabloid Metro, le hostess non erano riuscite ad aiutare i passeggeri dopo le loro proteste. Lo stesso pilota aveva invitato il passeggero ‘rumoroso’ a non disturbare le altre persone. La raccomandazione è stata inutile: il petomane ha continuato. Il pilota è stato quindi costretto ad atterrare all’aeroporto di Vienna. I poliziotti, dopo essere saliti sull’aereo, hanno portato via due donne e due uomini.

Le donne portate via dagli agenti sono sorelle. Hanno detto di voler adire le vie legali contro la compagnia aerea. La 25enne Nora Lacchab, studentessa di legge, ha definito ‘umiliante’ l’allontanamento. Ai microfoni del Telegraph, la giovane ha detto: ‘Non avevamo idea di chi fossero quei ragazzi, abbiamo avuto la sfortuna di essere nella stessa fila e non abbiamo fatto nulla. Tutto quello che dirò è che l’equipaggio è stato davvero provocatorio e ha agitato le cose’.

Il comunicato della Transavia Airlines

I 4 passeggeri sono stati rilasciati successivamente dalla Polizia senza essere accusati; tuttavia non potranno più volare con la compagnia Transavia Airlines. Quest’ultima ha sottolineato mediante un comunicato: ‘Il nostro equipaggio deve garantire un volo sicuro. Quando i passeggeri presentano dei rischi, intervengono immediatamente. Le nostre persone sono addestrate per questo. Sanno molto bene dove sono i confini. Transavia è quindi dietro l’equipaggio di cabina e i piloti’.

Flatulenza in volo: cosa fare?

Capita a molti avere problemi di flatulenza. C’è chi non riesce proprio a contenere i peti anche in pubblico, sentendosi poi molto imbarazzato. I peti, da sempre, scatenano l’ilarità generale ma sono anche al centro di studi scientifici. La ‘scoreggia’ è reputata un gesto sgarbato eppure tante persone non riescono a non farlo anche davanti agli sconosciuti, in pubblico. Sembra che proprio in volo cresca enormemente il rischio di emettere i peti.

Un volo può trasformarsi in un incubo se il passeggero emette peti continuamente. L’aria può diventare irrespirabile e nauseante. Il problema, però, non è certo del passeggero che soffre di flatulenza. Il rischio aumenta in volo, innanzitutto, perché la pressione in cabina muta il volume dei gas nell’intestino.

Piloti lamentano sensazione di gonfiore

Quando si vola, insomma, insorge spesso quella fastidiosa sensazione di gonfiore. Gli stessi piloti, o comunque la maggioranza di essi, lamentano gonfiori in volo. Cosa fare? C’è un rimedio contro la flatulenza in aereo?

Attualmente, chi soffre di flatulenza e viaggia spesso in aereo dovrebbe prenotare posti vicino alla toilette. Quando si sente il bisogno di emettere peti in volo, la prima cosa da fare è recarsi in bagno. In futuro, questo problema potrà essere risolto dalla tecnologia. Alcune aziende hanno già creato capi di abbigliamento intimo integrati da particolari filtri in carbone attivo che garantiscono l’eliminazione dei miasmi provenienti dal nostro intestino.

Join The Discussion

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.