Flavio Briatore rischia condanna per lo yacht Force Blue

By | 8 maggio 2017

Il manager italiano Flavio Briatore rischia grosso per lo yacht Force Blue, sequestrato sette anni fa dalla Guardia di finanza alla Spezia. Per lui Giuseppa Geremia, sostituto procuratore generale di Genova, ha chiesto quattro anni di reclusione, in Appello, per reati fiscali connessi al noleggio del natante ormeggiato alla Spezia e sequestrato nel 2010. Il volto noto del mondo della Formula Uno era stato condannato a un anno e undici mesi di reclusione in primo grado.

L’imprenditore ha sempre detto di non aver mai evaso il Fisco italiano

Non solo Briatore rischia la condanna in Appello. I pm hanno richiesto pene abbastanza pesanti anche per Ferdinando Tarquini, Maria Pia De Fusco e Dominique Warluzel. Quest’ultimo e la De Fusco amministravano la Autumn Sailing Ltd, azienda titolare del lussuoso yacht noleggiato e sequestrato nel 2010 nel capoluogo ligure. L’accusa sostiene che il natante sarebbe stato usato dal 2006 al 2010 per uso diportistico ma per il Fisco italiano si trattava di un’attività commerciale di noleggio, non soggetta dunque al pagamento dell’Iva all’importazione per 3,6 milioni di euro. Non finisce qui. Il carburante era stato fatto risultare esente dalle accise quando, in realtà, era soggetto alle imposte. Ciliegina sulla torta l’emissione di fatture per attività inesistenti. La prossima udienza di svolgerà il 30 maggio 2017.

Briatore, sebbene condannato in primo grado per reati fiscali, ha sempre detto di non aver mai evaso il Fisco. Un paio di anni fa, dopo la sentenza emessa in primo grado, l’imprenditore italiano disse: ‘Non ho mai pensato di evadere né ho mai dovuto evadere il Fisco’. Briatore ha sottolineato che solo le aziende scarse sono costrette ad evadere il Fisco, mentre le sue vanno alla grande, quindi non c’è motivo per non pagare le tasse. Gli impegni, numerosi, avrebbero sempre tenuto lontano Flavio dalle società amministrative. Il marito di Elisabetta Gregoraci aveva anche precisato di muoversi sempre in base alla normativa fiscale del Paese in cui si trova: ‘Abito all’estero da 40 anni, a Londra da 18 anni, e ho sempre superato brillantemente le revisioni fiscali a cui sono stato sottoposto’.

Flavio Briatore: il sogno di entrare in politica

Questi nuovi guai giudiziari forse rafforzeranno quel sentimento di distacco che l’ex team principal Benetton ha nei confronti dell’Italia. Forse non tutti sanno che Flavio Briatore, a un certo punto, aveva sognato di entrare in politica; quel sogno, però, si è infranto subito. L’anno scorso, durante una lunga intervista a ‘Chi’, il 67enne di Verzuolo aveva ribadito che in Formula Uno non avrebbe messo più piede perché adesso quel mondo è diverso. Sembra che la sua attenzione, oggi, si sia spostata verso il Moto Gp. Flavio è un personaggio camaleontico che, dunque, cerca di uniformarsi ai tempi che cambiano. In realtà, anche il suo aspetto è cambiato negli ultimi mesi: è dimagrito e ringiovanito. Briatore si sarebbe sottoposto, mesi fa, a una dieta rigida prescritta dal noto dietologo Alberto Lemme, spesso ospite di trasmissioni televisive molto seguite. Lemme, secondo Flavio, è uno straordinario professionista ma dovrebbe stare alla larga dai programmi televisivi perché è un fomentatore, quindi rischia di essere attaccato dalle donne che si sentono offese. Insomma, il ricco imprenditore italiano consiglia al suo dietologo di contenersi quando va in televisione.

Vita nuova, aspetto nuovo ma guai giudiziari vecchi per Flavio Briatore. Riuscirà ad uscire da questa ‘torbida’ storia legata allo yacht Force Blue?

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