Foggia, spara in viso a una 15enne e si suicida

By | 21 settembre 2017

Vendetta cruenta, spara a un ragazzina e si suicidaNon accettava la fine della relazione con una donna, così un 37enne di Ischitella (Foggia) se l’è presa con la figlia 15enne, sparandole in viso. Ora la ragazzina è in condizioni disperate agli Ospedali Riuniti di Foggia. Cronaca di una tragedia familiare, di una storia di separazione che vede protagonista e vittima una innocente 15enne. Il trentenne foggiano non accettava di essere lasciata ed aveva voluto vendicarsi nel modo peggiore: punire la figlia della donna che lo stava facendo soffrire. Già diverse settimane fa, l’aggressore si era avvicinato alla 15enne, chiedendole dove fosse la mamma, ma lei non gli aveva risposto. Indispettito, l’uomo ha meditato un piano criminale. Ieri la ragazzina si stava recando a scuola, a Vico del Gargano, e si è imbattuta nell’ex compagno della madre. I due avrebbero iniziato a discutere animatamente; poi lui ha estratto la sua pistola ed ha sparato un colpo contro la giovane. Uno sparo in viso. L’aggressore si è dato alla fuga a piedi, suicidandosi poco dopo con la stessa arma con cui aveva sparato poco prima.

Trentenne foggiano minacciava madre e figlia

Una vicenda dolorosa quella accaduta nel Foggiano nelle ultime ore. Il 37enne, secondo gli investigatori, aveva meditato l’agguato, anche perché era da tempo che minacciava madre e figlia. Quest’ultima era stata affidata dai nonni ai servizi sociali, visto che la mamma attualmente lavora in Toscana.

Storia di una relazione tormentata che finisce tragicamente, con la rabbia di un uomo che sfocia in un atto vile. La 15enne è attualmente in Rianimazione nel nosocomio di Foggia ma i sanitari non sono fiduciosi. Il direttore generale dell’ospedale, Antonio Pedota, ha affermato: ‘La situazione è drammatica, la ragazza è stata sottoposta a una Tac che avrebbe confermato che le condizioni sono molto gravi, quasi disperate. I medici già in diverse occasioni sono stati costretti a intervenire per arresti cardiaci’.

Dopo l’agguato di ieri, i carabinieri si sono messi alla ricerca dell’aggressore, avvalendosi anche degli elicotteri. Poi il ritrovamento del cadavere del 37enne Antonio Di Paola, uomo con vari precedenti penali. Adesso si spera in una ripresa della minorenne, anche se le speranze di salvezza sono ridotte al lumicino.

La mamma sapeva che quell’uomo lo avrebbe fatto

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La mamma della 15enne ha scritto su Facebook nelle ultime ore: ‘Spero che ti ammazzi bastardo lurido. Te la prendi con una ragazzina di soli 15 anni, sei un rifiuto umano’. Ora la donna è vicino alla figlia, incosciente su un letto, nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Foggia. La mamma della piccola sapeva che prima o poi quell’uomo rancoroso che aveva denunciato avrebbe commesso qualche gesto inconsulto.

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