Forza Nuova contesta Repubblica con urla e fumogeni, solidarietà della politica

By | 6 dicembre 2017

Blitz dei militanti di Forza Nuova contro la sede di Repubblica. Un manipolo di attivisti di estrema destra si sono presentati davanti al quartier generale dello storico quotidiano italiano ed hanno iniziato a lanciare fumogeni, ostentando uno striscione con su scritto ‘Boicotta Espresso e Repubblica’. I militanti di Forza Nuova hanno urlato e criticato anche il vicedirettore del quotidiano, Gianluca Di Feo, che ha chiesto loro di togliersi le maschere e discutere pacificamente. Le parole di Di Feo non hanno placato gli attivisti, che hanno continuato ad urlare e lanciare fumogeni. Nonostante i tafferugli, nessuno è rimasto ferito.

Forza Nuova: il post su Facebook

Nel mirino di Forza Nuova è finito anche Repubblica. Un motivo c’è e riguarda il presunto sostegno del tabloid agli immigrati.

Dopo la protesta in via Cristoforo Colombo, Forza Nuova ha scritto su Facebook: ‘Ci siamo presentati così perché oggi rappresentiamo ogni italiano tradito da chi con la penna favorisce Ius soli, invasione e sostituzione etnica…’.

A quanto pare, Forza Nuova programmerà altri blitz, almeno stando a quanto scritto su Facebook nelle ultime ore.

“Oggi è stato solo il ‘primo attacco’ contro chi diffonde il verbo immigrazionista, serve gli interessi di Ong, coop e mafie varie. Da oggi inizia il boicottaggio sistematico e militante contro chi diffonde la sostituzione etnica e l’invasione”, continua il post del partito di estrema destra.

Un militante è stato fermato

Caos, grida e fumogeni davanti alla sede di Repubblica. Forza Nuova ha alzato la voce, ha espresso la sua opinione a suo modo. Durante la contestazione, un dipendente del giornale, che si stava recando al lavoro, ha sfidato uno degli attivisti, chiedendogli innanzitutto di togliersi la maschera. Il militante ha accolto la sua richiesta. Era una ragazza. Subito dopo, dietro esortazione degli altri attivisti, la giovane ha ricoperto il suo volto.

Sembra che uno dei militanti sia stato fermato dalle forze dell’ordine.

Repubblica è finita nel mirino di Forza Nuova perché, da tempo, svolge servizi sul proliferare di episodi di razzismo e antisemitismo, come il recente raid di militanti di estrema destra in un centro per migranti di Como.

‘Le menzogne dei pennivendoli di regime’

L’attività di Repubblica non piace a Forza Nuova. Il quotidiano, recentemente, ha scritto che i nuovi iscritti del partito di estrema destra vengono esortati a compiere blitz contro gli immigrati.

Dopo il raid, sul profilo Facebook di Forza Nuova Roma sono apparse le seguenti parole: “Torce accese per ‘illuminare’ la verità contro le menzogne dei pennivendoli di regime e maschere sul volto. Ci siamo presentati così perché oggi rappresentiamo ogni italiano tradito da chi con la penna favorisce Ius soli, invasione e sostituzione etnica”.

Il mondo della politica, dopo il blitz di Forza Nuova in via Cristoforo Colombo, ha subito espresso la sua solidarietà al quotidiano e al suo direttore.

Matteo Renzi, su Twitter, ha espresso la sua vicinanza al giornale; il premier Paolo Gentiloni, invece, ha chiamato Mario Calabresi (direttore di Repubblica) per esprimere la sua vicinanza.

Sul blitz delle ultime ore ha detto la sua anche il ministro della Giustizia Orlando, rimproverando tutti coloro che recentemente hanno reputato esagerata l’attenzione delle autorità al boom di episodi razzisti e discriminatori.

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