Foto con leopardo delle nevi morto: animalisti furiosi, petizione online

By | 7 novembre 2017

Uccide leopardo delle nevi e si scatta foto: animalisti lanciano petizione per  processarloHa scatenato non poche polemiche l’immagine ritraente un cacciatore che ride con un raro leopardo delle nevi, morto, sulle spalle. Gli animalisti di tutto il mondo sono furiosi e lanciano una petizione online per processarlo, insomma per fargliela pagare. Il soggetto della foto agghiacciante è il cacciatore Hossein Golabchi, detto ‘Soudy’. L’immagine è diventata virale sui social media. L’uomo, dopo aver ucciso il leopardo delle nevi (animale in via di estinzione) con due colpi di fucile alla gamba posteriore, si è fatto immortalare. Il cacciatore iraniano ha freddato l’animale probabilmente in Asia centrale. La petizione online ha già ottenuto oltre 104.000 firme. Ne servono altre 6.000 per raggiungere l’obiettivo. A lanciare l’importante petizione è stata l’animalista Amanda W. di TERA International (Tiger Exotic Animal Ranger Awareness), associazione che si batte per la conservazione degli animali esotici. Il lancio della petizione è avvenuto in occasione dell’International Snow Leopard Day 2017.

Cacciatore di trofei verrà condannato?

Nella petizione viene menzionato l’auspicio che entro l’International Snow Leopard 2018 quel cinico e crudele cacciatore venga condannato per il male che ha fatto a quel leopardo delle nevi.

‘Non esiste nessun posto nell’emisfero occidentale (e nel resto del mondo) dove è permesso uccidere un leopardo di neve e posare con il cadavere a mo’ di trofeo’, ha detto Amanda.

Nella petizione viene sottolineato che è illegale possedere la pelliccia e le parti del corpo dei leopardi delle nevi. Inoltre, negli Usa, importare resti di tali animali è un reato. Il crudele cacciatore iraniano ha ucciso tantissimi animali in diversi continenti. Golabchi ha anche scritto un libro, intitolato ‘Obsessed!’, in cui parla della sua ‘ossessione’ per i leopardi delle nevi.

Amanda ed altri animalisti temono che l’attività dell’iraniano e di altri cacciatori faccia estinguere per sempre animali rari come i leopardi delle nevi. Per questo motivo è stata lanciata la petizione.

Specie in via di estinzione

Il leopardo delle nevi è finito nella lista delle specie in via di estinzione nel 1972. Il motivo principale della progressiva riduzione degli esemplari è il bracconaggio. In base alle recenti statistiche diffuse dai sostenitori della fauna selvatica, sono pochi (tra i 3.500 e i 7.000) i leopardi che vivono in natura; sono circa 700, invece, quelli che si trovano nei giardini zoologici tutto il mondo.

Tanti animalisti hanno dato ragione ad Amanda. Un internauta ha scritto sui social: ‘Deve essere (il cacciatore iraniano, ndr) in prigione’.

Nelle ultime ore, Amanda ha espresso la sua preoccupazione sul web, scrivendo che la petizione rischia di rivelarsi inefficace perché quella foto sarebbe stata scattata tanti anni fa, quindi il cacciatore non potrebbe essere perseguibile. L’animalista, comunque, è determinata e non si scoraggia: ‘Sappiamo che non esiste alcun limite di legge sul crimine internazionale contro la fauna selvatica’.

La storia dell’uccisione del leopardo delle nevi rievoca quella di Cecil il leone ucciso dal dentista statunitense, Walter Palmer.

Anche il leone africano, come il leopardo delle nevi ed altri grandi predatori, è in via di estinzione. Chissà quando l’uomo inizierà a prendersi cura delle specie che, da un momento all’altro, potrebbero estinguersi? Ci vogliono pene severe per gli spregiudicati cacciatori di trofei.

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