Furto di gioielli a Venezia: spilla d’oro massiccio nel bottino

By | 3 gennaio 2018

Mostra furto Venezia spillaColpo gobbo al Palazzo Ducale di Venezia, che ospita la mostra ‘Tesori dei Moghul e dei Maharaja’. Almeno un paio di persone si sono intrufolate nello storico edificio e sono riuscite a portarsi via tanti gioielli. Il bottino non è stato ancora quantificato ma è veramente ingente. Il furto è avvenuto quando nel Palazzo Ducale c’era tanta gente. Circostanza che ha facilitato i ladri ma ha ostacolato il personale della security. Tra gli oggetti rubati c’è una spilla in oro massiccio che vale centinaia di migliaia di euro. Il monile era custodito in uno scrigno blindato.

Gioielli appartengono a uno sceicco

La mostra ‘Tesori dei Moghul e dei Maharaja’ presentava più di 270 gioielli appartenenti al ricco sceicco Hamad bin Abdullah Al Thani, che fa parte alla danarosa famiglia reale del Qatar.

I preziosi sono stati trafugati da una collezione più unica che rara, che annovera tanti diamanti, pietre preziose, gioielli e preziosi oggetti indiani degli ultimi cinquecento anni. La scoperta del furto è stata fatta stamane, verso le 10, dagli addetti alla sorveglianza. Nella teca non c’erano molti gioielli. Subito è scattato l’allarme. Sul posto sono arrivati i poliziotti.

Oro nello scrigno blindato

I ladri sono stati molto abili perché gli oggetti rubati si trovavano in uno scrigno blindato collegato a un allarme molto sofisticato. E poi nella sala, in quel momento, c’erano molti visitatori.

La location del furto è stata subito chiusa ma dei gioielli neanche l’ombra. Dai filmati ripresi dalle telecamere di videosorveglianza si è scoperto che il colpo è stato messo a segno da due persona: una agiva e l’altra copriva il complice.

L’allarme è scattato ma il personale della sorveglianza non è riuscito a fermare i ladri, che si sono mischiati alla folla.

Le indagini, per il momento, sono portate avanti dagli uomini della Squadra mobile di Venezia, in attesa dell’arrivo degli esperti da Roma. Il questore Vito Gagliardi vuole sapere cosa non ha funzionato. Perché i delinquenti sono riusciti ad aprire quella teca con estrema facilità?

La spilla

Uno dei pezzi forti della mostra è proprio la spilla, che vale diverse centinaia di migliaia di euro. Le foto dei monili trafugati sono già state inviate a Londra per l’identificazione e la quantificazione del bottino.

A Venezia il furto è arrivato proprio l’ultimo giorno di esposizione. La mostra ‘Tesori dei Moghul e dei Maharaja’ chiudeva infatti i battenti proprio oggi.

Chi sono quelle due persone che hanno messo a segno il furto a Venezia? Sicuramente sono soggetti abili, che hanno già messo a segno colpi simili.

Il colpo del 2011 ad Arezzo

Sette anni fa, a Pergine, in provincia di Arezzo, alcuni malviventi avevano letteralmente bloccato la città per rubare 100 kg d’oro da un’azienda del distretto orafo di Poggio Bagnoli.

I delinquenti avevano rubato alcune vetture del Comune e con queste avevano bloccato tutte le vie d’accesso nel piccolo centro; poi, con una pala meccanica, avevano demolito il muro della ditta, trafugando la cassaforte piena d’oro. Un colpo riuscito perfettamente, come quello delle ultime ore a Venezia. Il valore del bottino ammontava a circa 3 milioni d’euro. Non si conosce ancora il valore dei gioielli rubati oggi a Venezia ma è certo che è ingente. Le indagini proseguono.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.