Gastone Moschin è morto, superbo interprete della commedia all’italiana

By | 4 settembre 2017

Gastone Moschin Morto in Umbria, Annuncio del NipoteSe n’è andato Gastone Moschin, straordinario interprete della saga ‘Amici Miei’ insieme a Ugo Tognazzi, Adolfo Celi, Philippe Noiret e Duilio Del Prete. L’attore, 88 anni, è morto all’ospedale Santa Maria di Terni, dove si trovava da qualche giorno. Quando si parla di Gastone Moschin non si può non pensare ad ‘Amici Miei’, saga diretta da Mario Monicelli. Era un vero ‘monumento’ della commedia all’italiana. In ‘Amici Miei’ Moschin vestiva i panni del sentimentale architetto Rambaldo Melandri. Grazie ad ‘Amici Miei’, Gastone acquistò molta popolarità, dopo anni di gavetta e duro lavoro al fianco di attori celebri. Moschin iniziò a farsi notare grazie alla pellicola ‘Gli anni ruggenti’ di Luigi Zampa, in cui interpretava il pusillanime Carmine Passante. L’attore viveva, dal 1990, in un paesino vicino Narni, dove aveva creato un maneggio di cavalli.

L’annuncio del nipote Claudio

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Se n’è andato un altro tassello della commedia all’italiana. Gastone Moschin ci ha fatto ridere tanto. I suoi occhi azzurri, il suo sarcasmo sui generis, la sua prestanza fisica, il suo sguardo, non scompariranno mai perché ci sono le opere che ha lasciato, che vivranno in eterno. Ultimamente l’88enne era stato ricoverato in un ospedale umbro per l’aggravamento delle sue condizioni di salute. Nelle ultime ore la situazione era precipitata. Infine la morte. La notizia della dipartita di Gastone Moschin è stata annunciata con un post su Facebook dal nipote Claudio: ‘Ci ha lasciato per sempre anche l’ultimo grande attore: lo zio Gastone (Moschin)’.

Nessuno dimenticherà mai i schiaffi dati alla stazione ferroviaria dai protagonisti di ‘Amici Miei’, tra cui Gastone Moschin. Una delle scene indimenticabili della pellicola diretta da Monicelli. Tante risate si fece Gastone con i compagni di set, tra cui Tognazzi e Celi. Dopo tanto successo e soddisfazioni, Moschin si era ritirato in Umbria, dove gestiva un maneggio e una scuola di recitazione. Sì perché la prima passione dell’88enne era stata il teatro.

Un vero signore della commedia all’italiana

Gastone Moschin è stato un vero signore della commedia all’italiana. Quando venne chiamato per recitare in ‘Amici Miei’ aveva appena finito di lavorare nella seconda parte de ‘Il padrino’ di Francis Ford Coppola. E scusate se è poco. Aveva stoffa Moschin, e lo dimostrò sempre. Seppe interpretare parti diverse, il duro e il codardo, la vittima e il carnefice, il buono e il cattivo. Un attore poliedrico, di quelli che non nascono tutti i giorni.

In ‘Amici Miei’ Gastone Moschin era quello più semplice della combriccola, il meno esperto. Riguardo alla scena dei schiaffi alla stazione, Gastone disse: ‘Noi, di corsa, saltando, dovevamo cercare di non far male a quei ragazzi. Ma il regista, col megafono, urlava più forte, più forte’.

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