Gatto perde le orecchie per il freddo intenso, Isabelle lo salva

By | 8 maggio 2018

Gatto randagio perde orecchie per il geloUn gatto, timido e pauroso, camminava per le strade di Montreal, in Canada, in cerca di cibo. Stava male e aveva freddo. Le sue condizioni erano pietose, come quelle di molti animali randagi. Quando l’aveva visto, Isabelle aveva capito subito che doveva fare qualcosa per salvare quel ‘gattone’. Dopo aver avvolto il micio in una coperta lo aveva portato al Chaton Orphelins Montreal, una struttura dove operano esperti di animali e volontari.

Gatto malato e con infezioni

Durante la visita veterinaria era stato accertato che il gatto randagio aveva perso ambedue le orecchie a causa del freddo inteso. A Montreal le temperature sono generalmente polari.

‘Il gatto sembrava molto malato e attraverso i social abbiamo appreso che erano anni che viveva da randagio in città e che nessuno lo ha mai reclamato’, ha spiegato la volontaria Celine Crom.

Il gelo ha provocato la caduta delle orecchie del gatto. La volontaria ha detto al riguardo: ‘La punta è caduta a causa del congelamento e successivamente ha perso il resto del padiglione per una grave infezione’. Nonostante il dolore, la fame e il freddo il micio ce l’ha fatta ed ora passa le sue giornate in un lettone, al caldo, quello che per molto tempo è stato solo un’utopia.

Pulci e cicatrici sul corpo del micio

I volontari canadesi hanno detto che il gatto randagio a circa 7 anni e quando era stato portato in clinica aveva tante pulci e cicatrici sul corpo; inoltre era affetto dall’immunodeficienza felina. Quella condizione era conseguenza della vita di strada. Gli stessi volontari hanno ammesso che il micio deve aver sfruttato più di una delle sue vite.

Il gatto canadese è stato operato alla bocca, colpita dall’infezione che originariamente aveva bersagliato le orecchie, e sottoposto a una lunga terapia antibiotica. Ora sta bene, si è ripreso, e non è nemmeno diffidente verso gli uomini.

Celine ha raccontato che il gatto color zenzero, fino a qualche mese fa, viveva da solo all’aperto con le orecchie congelate e senza nessuno che si prendesse cura di lui. ‘Oggi è completamente guarito ed ha imparato a fidarsi degli animali’, ha aggiunto la volontaria canadese.

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