Gemelle siamesi nate a Bergamo: verranno separate?

By | 29 agosto 2017

Gemelle siamesi nate al Papa Giovanni XXIII di Bergamo stanno beneA Bergamo, mercoledì scorso, 23 agosto 2017, sono nate due gemelle siamesi. Un caso molto raro. Secondo la letteratura scientifica si conta un caso del genere ogni 200.000 nascite, nel mondo. La nascita è avvenuta all’ospedale Papa Giovanni XXIII. La mamma (che ha voluto mantenere l’anonimato) e le figlie sono in buone condizioni. Sembra che le piccole siano unite tra loro: le loro pance sono attaccate; inoltre condividono una parte di fegato. Adesso le piccole si trovano nel reparto di Patologia neonatale del nosocomio bergamasco. I gemelli siamesi sono uniti tra loro in una zona del corpo. Quelle nate mercoledì scorso, con un parto cesareo durato una ventina di minuti, sono attaccate all’altezza del ventre. La prognosi resta riservata. E’ la prima volta che all’ospedale Papa Giovanni XIII si registra un parto del genere. I genitori e i parenti delle gemelline pretendono il rispetto della privacy in questo momento. Non è la prima volta che in Italia nascono gemelline siamesi. L’episodio rievoca il caso di Santina e Giuseppina foglia, unite alla nascita all’altezza del bacino. Condividevano anche diverse parti dell’apparato genitali. Le due vennero separate nel 1965 al termine di un delicato intervento chirurgico, all’ospedale Regina Margherita di Torino, a cui presero parte 25 chirurghi. Fu il primo intervento del genere in Europa.

Nascite rare

La nascita di gemelli siamesi è estremamente rara. Nel 75% dei casi, le deformità dovute alla condizione non permette ai gemelli di sopravvivere. I medici e i genitori delle piccole nate a Bergamo dovranno decidere dunque se separarle o no. A Santina e Giuseppina Foglia, tanti anni fa, andò bene. Certo, un’operazione del genere non sarà semplice. Tra l’altro le due bimbe nate mercoledì scorso condividono una parte di fegato. Ancora non si sa nulla sull’eventuale ricorso alla chirurgia per separare le neonate. La madre, italiana, non ha rilasciato commenti. Adesso vuole solo riposarsi e stare con le figlie.

I gemelli siamesi americani Anias e Jadon

Lo scorso novembre, negli Usa, due gemelli siamesi (avevano le teste unite) erano stati separati al termine di un intervento chirurgico durato 16 ore. Anias e Jadon McDonald avevano iniziato un nuovo percorso dopo quell’operazione difficile ma riuscita. I piccoli, al momento dell’intervento, avevano 13 mesi. Encomiabile certamente l’attività dell’equipe di chirurghi dell’ospedale dei bambini, presso il Montefiore Medical Center, nel Bronx. Le teste dei piccoli, una volta divise, erano state sottoposte a interventi di chirurgia plastica per rimodellarli. Il primo ad essere medicato, quindi ad avere una testa ‘nuova’, era stato Jadon. Il padre, Christian, era scoppiato in lacrime di felicità quando i medici glielo avevano fatto vedere.

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