Gendarme del Vaticano violento con la moglie: botte e minacce

By | 20 luglio 2017

Gendarme del Vaticano denunciato dalla moglie per violenzeFa un mestiere nobile ma recentemente è stato denunciato dalla moglie per violenze e maltrattamenti. Protagonista di questo episodio è un gendarme del Vaticano, accusato di essersi comportato più volte in maniera brutale verso la moglie. La donna, una giornalista di Tv 2000, emittente dei vescovi, ha deciso di sporgere denunciare il marito alla Procura della Repubblica perché stanca delle continue violenze fisiche e psicologiche tra le mura domestiche. In base alle prime informazioni, il gendarme del Vaticano avrebbe iniziato a comportarsi brutalmente con la moglie dopo il matrimonio, ossia nel 2015. Calci, pugni e minacce. Tutto ciò la giornalista di Tv 2000 ha dovuto subire dal violento marito. Ora, stanca di subire le angherie e le percosse che, in diverse occasioni, le avrebbero procurato anche lesioni al capo e sul volto, la donna ha deciso di denunciare il facinoroso marito. La giornalista ha riferito che il gendarme l’avrebbe anche minacciata di morte. L’ultimo alterco con contestuale aggressione risale a qualche settimana fa. La giornalista, dopo tale episodio, ha contattato il suo avvocato per sporgere una denuncia, che ora è all’esame dei pm romani.

Gendarme del Vaticano e orco tra le mura domestiche?

Un uomo insospettabile e molto considerato in virtù del suo mestiere sarebbe, in realtà, un orco tra le mura domestiche. Un gendarme del Vaticano avrebbe picchiato più volte e minacciato di morte la moglie. Questa ha rivelato che, nella maggioranza dei casi, il marito era diventato violento per ‘futili motivi’. La storia rischia di scalfire la reputazione della Gendarmeria del Vaticano, ovvero il Corpo di Polizia della Città del Vaticano. Un uomo che, ogni giorno, deve garantire l’ordine e la sicurezza nel piccolo Stato del Vaticano, sarebbe in realtà un bruto con la moglie, un soggetto spregiudicato che, spesso e volentieri, alza le mani. Tra i requisiti necessari per diventare gendarme del Vaticano ci sono anche la professione e pratica della fede cattolica. Non è un caso, infatti, che chi vuole partecipare ai concorsi per diventare gendarme del Vaticano debba allegare alla domanda la lettera di presentazione del proprio parroco o di qualsiasi sacerdote che attesti la conoscenza della religione cattolica.

Il marito della giornalista di Tv 2000 dovrebbe conoscere bene, dunque, la religione cattolica e i suoi fondamenti. Da quello che ha rivelato la moglie, invece, si desume il contrario. Un uomo che picchia e minaccia la moglie non si comporta certamente da buon cristiano. I precetti della Chiesa cristiana non prevedono certamente le percosse, le ingiurie o altri atti sconci. Eppure, a detta della donna, il gendarme del Vaticano si sarebbe comportamento in maniera biasimevole. La giornalista sarebbe dunque una delle tante vittime di femminicidio. Saranno i pm di Piazzale Clodio a fare luce sulla vicenda, che ancora presenta contorni non molto netti.

Femminicidio: fenomeno molto ‘vivo’ in Italia

Il femminicidio è un fenomeno che non conosce soste, anzi sembra che in questa calda estate sia tornato a farsi sentire in maniera roboante. Solamente nel mese di luglio, in Italia, 5 donne sono state malmenate, uccise, soffocate e accoltellate nell’arco di 24 ore. E’ semplicemente agghiacciante. 5 donne diventate prede di mariti, fidanzati, amanti o ex mariti che dicevano di amarle. Sì, dicevano. Quegli uomini si sono rivelati delle belve furiose in grado di fare male, molto male. La storia della giornalista malmenata dal gendarme del Vaticano e le recenti uccisioni di donne, in Italia, testimoniano che il femminicidio non è stato arginato, anzi è un fenomeno sempre più ‘vivo’ e radicato. Secondo recenti stime dell’Istat, ogni mese, in Italia, vengono uccise 13 donne.

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